Capìtolo 22
circostanze inaspettate che sono sorte da allora."
Quando Bertram Ingledew guardò a lui, Filippo ancora una volta addolcì. Il
l'occhio di uomo stava incantando così. Dire la verità, era qualche cosa
prendendo sull'estraneo misterioso--un'aria curiosa di inconscio
superiorità--così che, il momento che lui è venuto vicino, Filippo si sentì
affascinato. Lui rispose solamente, perciò, in come gentile un tono come lui
potrebbe chiamare a raccolta facilmente, "Perché, come Lei trovò sapere il mio nome, o a
mi tracci a mia sorella?"
"Oh, il Signorina Blake mi disse Lei sia chi e dove Lei visse", Bertram
risposto più innocentemente: il suo tono era candour puro; "e quando io
andato proprio ora tondo ai Suoi alloggi, loro spiegarono che Lei sia
fuori, ma che io probabilmente dovrei trovarLa alla Sig.ra Monteith; così di
corso che io sono venuto qui."
Filippo negò l'applicabilità di quello naïve "chiaramente" nel suo
anima intima: ma non era essere di uso adirato col Sig. Bertram
Ingledew. Così molto lui subito vide; l'uomo era così ingenuo, così
trasparentemente naturale, uno non poteva essere adirato con lui. Uno poteva
solamente sorrida a lui, un sorriso Londra-incrociato cinico e superiore per un
straniero non sofisticato. Quindi il Servitore Civile chiese con un
aria condiscendente, "Bene quello che è la Sua difficoltà? Io vedrò se
peradventure io posso aiutarLa fuori di lui." Per lui riflettè a lui
in un bagliore che come Ingledew apparentemente aveva una buona somma rotonda nell'oro
e note in tasca ieri, non era probabile che lui venisse
soldi che prende in prestito questa mattina.
"È come questo, Lei vede", gli Alieni risposero con l'incantando
semplicità, "io ho non trovò bagaglio."
"Non trovato bagaglio!" Filippo ripetè, awestruck, facendo la sua mascella
precipiti brevemente, e lisciando il suo mento pulito-rasato con una mano. Lui
era più dubbioso che mai ora come alla sanità mentale dell'uomo o
rispettabilità. Se lui non fosse un lunatico, poi certamente lui deve essere