Capìtolo 8
Non faccia molto ado circa nulla.
L'Asino, la Volpe, ed il Leone
L'Asino e la Volpe, essendo entrato insieme in associazione per
la loro protezione reciproca, andò fuori nella foresta per cacciare. Loro
non aveva proceduto lontano quando loro incontrarono un Leone. La Volpe, vedendo
pericolo imminente, si avvicinò al Leone e promise di escogitare per
lui la cattura dell'Asino se il Leone non impegnasse la sua parola
danneggiare la Volpe. Poi, all'assicuro l'Asino che lui non può
sia ferito, la Volpe lo condusse ad una buca profonda e sistemò che lui
dovrebbe precipitare in lui. Il Leone, vedendo che l'Asino fu assicurato,
immediatamente afferrò la Volpe, ed attaccò l'Asino al suo
agio.
La Testuggine e l'Aquila
Una Testuggine, mentre crogiolandosi pigramente nel sole, si lagnò al
mare-uccelli del suo fato duro, che nessuno l'insegnerebbe a volare.
Una Aquila, mentre librandosi vicino, sentì la sua lamentazione ed esigè quello che
ricompensi lei lo darebbe se lui la prendesse in alto e galleggiante
suo nell'aria. "Io La darò", lei disse, "tutta la ricchezza di
il Mare Rosso." "Io L'insegnerò a volare poi", detto l'Aquila; e
prendendola su nelle sue cedole lui pressocché la portò alle nubi
improvvisamente lui le permise di andare, e lei precipitò su una montagna alta, mentre gettando
il suo guscio a pezzi. La Testuggine esclamò nel momento di
morte: "Io ho meritato il mio fato presente; per quello che aveva io per fare
con ali e nubi su che possono con mossa di difficoltà circa il
terra?'
Se uomini avessero tutti loro desiderarono, loro spesso sarebbero rovinati.
Le Mosche e la Miele-pentola
Un Numero di Mosche fu attirato ad un vaso di miele che era stato
rovesciato nella stanza di una donna di casa, e mettendo i loro piedi in lui,
mangiato avidamente. Comunque, i loro piedi divennero così imbrattò col
miele che loro non potessero usare le loro ali, né liberazione
loro, e fu soffocato. Nel momento in cui loro stava scadendo,
loro esclamarono, "O creature sciocche che noi siamo, nell'interesse di
un piccolo piacere noi ci siamo distrutti."