Capìtolo 67
ed al corvo, auguries sfavorevole. Questi sono tutti contentati
con le dotazioni assegnate a loro."
Il Falco e l'Usignolo
Un Usignolo, sedendo in alto su una quercia e cantando secondo
suo avvezzo, fu visto da un Falco che, essendo in bisogno di cibo, piombò
in giù e l'afferrò. L'Usignolo, circa perdere la sua vita,
implorò sinceramente il Falco per permettergli di andare, mentre dicendo che lui non fosse
grande abbastanza per soddisfare la fame di un Falco che, se lui volesse
cibo, dovrebbe perseguire i più grandi uccelli. Il Falco, interrompendo
lui, detto: "Io avrei dovuto perdere davvero i miei sensi se io avessi dovuto lasciare
vada cibo pronto nella mia mano, nell'interesse di perseguendo uccelli che
non è ancora anche all'interno di vista."
Il Cane, il Gallo, e la Volpe
Un Cane ed un Gallo che sono i grandi amici, stati d'accordo a viaggiare insieme.
A crepuscolo loro presero ricovero in un legno spesso. Il Gallo volare
su, si appollaiò sui rami di un albero, mentre il Cane
trovi un letto sotto nel tronco cavo. Quando la mattina
albeggiato, il Gallo, come al solito il crowed molto rumorosamente molte volte. Un
Volpe sentì il suono, e desiderando fare una colazione su lui, venne
e stette in piedi sotto i rami, mentre dicendo come sinceramente lui desiderò
faccia la conoscenza del proprietario di così magnifico una voce.
Il Gallo, sospettando le sue civiltà, detto: "Signore, io desidero che Lei può
mi faccia il favore di andare circa al tronco cavo sotto me, e
risvegliando il mio facchino, così che lui può aprire la porta e può farLa in."
Quando la Volpe si avvicinò all'albero, il Cane saltò fuori e prese
lui, e lo lacerò a pezzi.
Il Lupo e la Capra
Una sega di Lupo una Capra che alimenta alla cima di un precipizio ripido,
dove lui non aveva nessuna opportunità di contattarla. Lui chiamò a lei e
l'implorata sinceramente venire abbassi in giù, affinché non lei caduta da alcuni
disavventura; e lui aggiunse che i prati posarono dove lui stava stando in piedi,
e che il herbage era molto tenero. Lei rispose, "No, mio