Capìtolo 1
Le Favole di Aesop Tradotte da Giorgio Fyler Townsend
Il Lupo e l'Agnello
Lupo, mentre incontrandosi fuori strada con un Agnello dalla piega, non risolto a
disposizione mani violente su lui, ma trovare della dichiarazione per giustificare al
Figli il diritto del Lupo per mangiarlo. Lui l'indirizzò così:
"Sirrah, l'anno scorso Lei mi insultò grezzamente." "Effettivamente", belò
l'Agnello in un tono luttuoso di voce, "io non nacqui poi." Poi
detto il Lupo, "Lei alimenta nel mio pascolo." "No, il buon signore", rispose
l'Agnello, "io non ho assaggiato ancora erba." Di nuovo disse il Lupo,
"Lei beve di mio bene." "No", esclamò l'Agnello, "io mai ancora
bevuto acqua, per come ancora il latte di mia madre è cibo e bibita,
a me." Su che il Lupo l'afferrò e lo mangiò, mentre dicendo,
"Bene! Io non rimarrò senza cena, anche se Lei confuta ogni
una delle mie imputazioni." Il tiranno troverà un pretesto per sempre
la sua tirannia.
Il Pipistrello e le Donnole
Un Pipistrello che precipitò sulla terra e fu preso da un pleaded di Donnola
essere salvato la sua vita. La Donnola rifiutò, mentre dicendo che lui era da
natura il nemico di tutti gli uccelli. Il Pipistrello l'assicurò che lui era
non un uccello, ma un topo, e così fu liberato. Brevemente
dopo il Pipistrello precipitò di nuovo alla terra e fu preso da
un'altra Donnola che lui implorò similmente di non mangiarlo. Il
Donnola disse che lui aveva un'ostilità speciale a topi. Il Pipistrello
l'assicurò che lui non era un topo, ma un pipistrello, e così un secondo
tempo scappò.
È saggio per rivolgersi circostanze al buon conto.
L'Asino e la Cavalletta
Un Asino che ha sentito del Cavallette cinguettando, era estremamente
incantato; e, desiderando possedere gli stessi fascini di melodia,
richiese loro vissero che genere di cibo su darli così
belle voci. Loro risposero, "La rugiada." L'Asino chiarì quello
lui vivrebbe solamente su rugiada, ed in una durata corta morta a causa di fame.
Il Leone ed il Topo
Un Leone fu svegliato da sonno da un Topo che corre sulla sua faccia. Sorgendo