Capìtolo 24
sgattaioli nella caverna ed afferri l'anello.
"Ho! ho! il mio fratello Alberich! Noi vedremo chi saranno master e che
sarà schiavo!"
UN BAMBINO IN LA FORESTA
Mimi trovò una caverna in una fenditura rocciosa. Era solo qualche genere di luogo lui
piaciuto.
In lui solo il genere corretto di pietra era per una fucina.
Là lui battè ad arma o catene o qualunque cosa accadde di essere il suo
bisogno.
Quotidiano lui strisciò circa nel sottobosco, mentre guardando il dragone, e quotidiano
lui divenne più ansioso per guadagnare l'oro.
Lui era tale codardo che lui è stato spaventato a pressocché ogni animale lui
sega nel bosco e spaventò da ogni suono.
Un giorno, quando lui si era avventurato più lontano dalla sua caverna che solito, lui era
spaventato da un piccolo uggiolare strano.
Lui diede ascolto un momento e pensiero:--
"Suona come l'uggiolare di un piccolo bambino. Io correrò alla mia caverna."
Ma come lui sentì di nuovo l'uggiolare, qualche cosa lo fece volere vedere quello che esso
era.
Lui scivolò cautamente attraverso i cespugli, nella direzione da che
il suono venne.
Quando lui arrivò al luogo lui trovò un piccolo ragazzo di bambino.
Questa era la stessa foresta alla quale era fuggito Brunhilde, mentre sopportando il rotto
spada alla moglie di Siegmund.
Ma ora la madre era morta, ed il bambino di Siegmund fu lasciato in in pace il
boschi.
MIMI ED IL BAMBINO
Mimi era cattivo ed egoista.
Lui non si sarebbe preoccupato anche da solo di un piccolo bambino nel bosco aveva
lui non pensò che facendo così lui guadagnerebbe qualche cosa per lui.
Come lui guardò al bambino lui sentì un detto di voce strano:--
"Siegfried è il suo nome, e solamente colui che sa che nessuna paura può accomodare il
spada."
"La spada? La spada?" Mimi interrogato. "La voce intende cosa?"
Andando più vicino dal bambino, lui vide vicino accanto a lui i pezzi rotti di
La spada di Siegmund.
Mimi raccolse i pezzi e guardò a loro.
"Il pezzo più eccellente di acciaio che io mai ho visto", lui ridacchiò, come lui corse il suo