Capìtolo 19
il brillante oro."
Brunhilde si inginocchiò ai piedi di Wotan, e, guardando nei suoi occhi tristi
implorato:--
"Mi dica, Generi, che bambino di thy può. Abbia fiducia in me, Padre!" lei il pleaded.
"Mi dica tutto il Suo dolore."
Wotan prese le sue mani in suo e le raccontò la storia dell'anello.
Come lui l'aveva preso dal dito del nano.
Come lui si era chinato a frode ed aveva rubato l'oro con cui pagare
per Valhalla.
Lui disse dei cuori tristi delle Reno-figlie, e dell'avido
Fafner, giacendo alla porta della sua caverna di foresta, proteggendo il suo ammasso.
Ma dura di tutti, lui disse dei temerono della maledizione di Alberich.
Lui disse di suo teme che è probabile che il Nibelung nero riguadagni l'anello e da
il suo potere distrugge Valhalla.
VIA AD IL CAMPO DI BATTAGLIA
Quando Brunhilde aveva sentito la storia della maledizione, lei disse:--
"Ma, Generi, Alberich non poteva distruggere Valhalla. Pensi di tutti il
eroi raggrupparono là. Certamente, loro possono proteggerlo da ogni pericolo."
"Brunhilde, il mio bambino" il sighed Wotan, "Lei non conosce il potere di quello
anello quando è nelle mani di Alberich. Una volta lui lo guadagna, lui può
con lui quello che lui la volontà, perché lui ha rinunciato ad ogni amore. Con lui, lui
potrebbe trasformare i miei amici in nemici. I nostri eroi lotterebbero poi
per Alberich.
"Io ho sperato da molto che è probabile che un eroe venga chi sarebbero coraggiosi abbastanza a
uccida il dragone. Io sperai che era probabile che fosse Siegmund. Ma ora io devo abbandonarlo
nella sua durata di bisogno. Sebbene rompe il mio cuore, io devo rinunciarlo.
"L'oscurità e l'oscurità sono adunata veloce su Valhalla. Vada, Brunhilde. Vada
rapidamente al campo di battaglia e scherma l'amico di mia moglie."
"No, no, Generi, io non posso!" pianto la battaglia-fanciulla. "Lei ama Siegmund,
ed io lo proteggerò bene."
A queste parole il Wotan possente crebbe adirato e pianto:--
"Come sfidi Lei mi disubbidisce, bambino? Vada, dico io! Dia a Hunding la vittoria,