Capìtolo 13
la sua famiglia.
"Qui, Fafner è il Suo oro!" grande Wotan pianse.
"Io sono spiacente rinunciare Freya, Fafner detto. "Accumuli sull'oro fra
suo ed io. Lei può tenerla se c'è oro abbastanza per nasconderla
completamente dalla mia vista. Così lungo come io posso vederla, io non posso dividere
con lei."
Poi Wotan e la sua famiglia ammucchiarono il brillante oro. Loro l'accatastarono come
scioltamente come loro potevano, ma quando loro avevano porsi tutto l'oro loro avevano,
il Fafner avido pianse:--
"Più, più! Abbastanza non è alto! Ancora io posso vedere Freya equo
brillanti capelli. Getti su quel brillante elmo!"
"Lo porsi, Loki", Wotan comandato. "Là, Fafner, è Suo paghi. Freya
di nuovo appartiene a me."
"Non ancora!" Fafner pianto, come lui sbirciò attraverso un spazio nel mucchio. "IO
può vedere i suoi occhi attraverso qui." Poi, aguzzando all'anello su Wotan
dito: "Porti quel anello e lo metta in questo spazio."
"Mai!" Wotan pianto.
Poi il raggio di Loki. "L'anello appartiene alle Reno-fanciulle, e Wotan è
andando a ritornarlo a loro. Già noi gle lui abbiamo dato più di
dovrebbe aspettarsi, tutti che il brillante mucchio e l'elmo inoltre."
"Io non gli darò alcuno più!" Wotan ruggito. "Non tutto il mondo possente
prenderà questo anello dal mio dito!"
"Poi io sarò andato", Fafner detto. "Io avevo paura Lei non mi darebbe
abbastanza oro. Freya sempre è il mio."
La famiglia di Wotan cominciò a supplicare per Freya. "Lei vale più per noi che
tutto l'oro in questo mondo! Senza lei noi dobbiamo tutti si appassisca e muoia!"
Non era nessun uso da resistere a. Wotan seppe che lui sfidò non perda Freya.
Prendendo l'anello dal suo dito, lui il flung esso sul brillante mucchio.
UN SCHIAVO AD ORO
Fafner raggruppò sull'ammasso--l'ammasso per il quale lui aveva lavorato--il
ammasso che lui aveva costituito così molto guaio.
Lui lo portò via al suo proprio paese. Ora che lui l'aveva, lui aveva nessuno
pensiero di usarlo.
Lui lo volle soltanto per la causa dell'oro; non nell'interesse del grande, buono