Capìtolo 44
e Colonnello Kelmscott stesso passò come l'uomo di proudest di quello
haughtiest albergano in Inghilterra Meridionale. Cosa, perciò potrebbe avere
lo fatto dare così curioso e quasi impercettibile un inizio il
momento Guy che Sta attento nome fu menzionato in conversazione? Non una parola
che lui disse, essere sicuro, implicito a Guy lui l'il profondità di sua
sorpresa; ma Elma, col suo acume di marvellous subito potrebbe vedere,
per tutti che, dalla molta foschia nei suoi occhi che lui è stato affascinato
dalla personalità di Guy, piuttosto come le lei era stato affascinato
l'altro giorno nel treno di Sardanapalus. No, più; lui sembrò
desiderare, con tutto il suo cuore per lasciare la presenza del giovane, e
ancora essere incollato alla macchia, nonostante lui da alcuno strano
coercizione.
Era con un trasognato, lontano-via intoni nella sua voce che il Colonnello
emesso apparentemente quelli le semplici parole, "E è Suo fratello qui,
anche, questo pomeriggio, Sig. Stando attento?"
"Sì, lui è in qualche luogo circa", Guy rispose spensieratamente. "Lui girerà
su fra breve, senza dubbio. Lui è abbastanza sicuro per scoprire, più presto o
più tardi, il Signorina Clifford qui, e poi lui verrà così a tondo a
le parli."
Per del tempo loro stettero in piedi, mentre parlando in un poco gruppo dalla panca,
Colonnello Kelmscott sgelando nel frattempo da gradi e gradualmente crescendo
interessato in che Guy doveva dire, mentre Elma guardò su con un
curiosità divoratrice.
"Suo fratello è un pittore, Lei dice", il Colonnello mormorò una volta
sotto quello cattivo baffi bianco del suo; "sì, io penso che io ricordo.
Un pittore sorgente. Aveva un panorama di capitale nel Grosvenor duri
anno, io ricordo, ed un'altra nell'Accademia questa primavera, se
Io non mi sbaglio--lo skied--skied, ingiustamente; ancora una cosa molto bella,
anche; 'Alla Casa dei Chiurli.'"
"Lui sta dipingendo un dolce ora", Elma mise rapidamente in, "quaggiù,
chiuda da, in Foresta di Chetwood. Lui mi disse circa lui; deve essere
semplicemente bello--ogni felce e muschi, con, oh! tale bello grande