Capìtolo 78
'Il mio caro semplice vecchio Progenitore, Lei non sa come improvvisamente Lei è
si sbagliato', Arturo pianto, impazientemente. 'Io credo che io realmente sono il più più
figlio egoista ed innaturale in ogni Cristianità. Io sono positivamente
rotolando lassù in ricchezza a Magdalen; Io ho avuto la mia stanza tappezzata
di nuovo da quando Lei lo vide durare vacanza lunga; ed io vivo come un principe,
completamente come un principe russo, sul mio reddito presente. Io assicuro
Lei sulla mia parola solenne di honour, Genera, che io mangio carne per
pranzo--quella è la mia cena--ogni giorno; ed un uovo per tè come regolare
come meccanismo. Io spesso penso quando io guardo circa le mie stanze palazzo
in università, quello che una vergogna che è che io dovrei farlo che vale
dieci di me, alcun giorno, viva alcuno più lungo in una viuzza su qui in
Londra; ed io non lo permetterò, Papà io non lo permetterò da realmente
avanti, io sono determinato questo giorno. Io sono venuto su specialmente a parlare
a Lei circa lui questo pomeriggio, per io mi sono deciso che
questo stato anormale di cose non può continuare.'--'Parola molto buona,
anormale', mormorò suo padre.--'Ed io mi sono deciso anche,'
Disse Arturo, quasi fermamente, per lui, 'che Lei verrà su e
viva ad Oxford. Io non posso sopportare averLa finora via da me, ora
che Lei è più debole di Lei, il Padre caro, e così spesso
addolorando.'
Il vecchio calzolaio rise ad alta voce. 'Oh no, Artie, il mio ragazzo', lui
disse allegramente, mentre scuotendo la sua testa con una serie continua di allegro
riso soffocato. 'Non farà a tutti, non farà, io L'assicuro. Io posso essere
un libero-pensatore terribile e tutto qualche genere di cosa, come il neighbours
dica io sono--corpi poveri, loro non lessero mai una parola della critica moderna
in vite loro, cielo benedice, 'l'em--disperso dal marzo di
intelletto, disperso meri--ma io ho troppo rispetto per la stoffa
portare un curato di San Fredegond in tale disonore come quello
vorrebbe dire per Lei, Artie. Lei sha non hanno la Sua carriera ad Oxford