Capìtolo 50
dato volontariamente comprare un ritratto prezioso di me; e poi, al
ultimo momento, inesplicabilmente mi diede in carica su questo sciocco e
accusa giocare una briscola-in aumento ed assurda. Io esigo una citazione per falso
imprigionamento."
Improvvisamente cominciò ad albeggiare su noi che le tavole furono girate. Da
gradi fuori i quali è venuto che noi avevamo commesso un errore. Il Dott. Polperro era
realmente la persona lui lo rappresentò per essere, ed era stato sempre.
Il suo ritratto, noi fondammo fuori, era il vero Maria Vanrenen, ed un
Rembrandt genuino che lui aveva depositato soltanto per pulire e
ripristinando al rivenditore diffidente. Signore che J. H. Tomlinson era stato
imposto su ed ingannò da un olandese astuto; _his_ dipinge, tuttavia
anche un Rembrandt indubbio, era _not_ la Maria, ed era un inferiore
campione nella cattiva conservazione. L'autorità che noi avevamo consultato girato
fuori essere un qua qua ignorante, autosufficiente. La Maria, inoltre,
fu valutato dagli altri esperti a non più di cinque o sei mila
ghinee. Charles volle piangere via il suo affare, ma il Dott. Polperro
naturalmente non sentirebbe di lui. L'accordo era un giuridicamente vincolante
strumento, e quello che passò nella mente di Charles al momento aveva
nulla per fare col contratto scritto. Il nostro avversario solamente
acconsentito precedere l'azione per sequestro di persona su condizione
quel Charles inserì una scusa stampata nei Time, e lo pagò
l'il compensazione di cinquecento libbre per danno a carattere. Così che
era la fine del nostro tentativo bene-progettato di arrestare l'imbroglione.
Non completamente la fine, comunque; per, chiaramente, dopo questo, l'intero
affare ottenne da gradi nelle carte. Il Dott. Polperro che era un
persona familiare in società letteraria ed artistica, come risultò,
portato un'azione contro il così definito esperto che aveva dichiarato
contro la genuinità del suo Rembrandt allegato, e lo condannò
dell'ignoranza più lorda ed affermazione errata. Poi paragrafi ottennero