Capìtolo 70
nel suo luogo corretto di nuovo, per lei molto aveva sofferto quella notte. Lei
appropriò il braccio di suo cugino come loro superarono il parco, ma lui era
in uno dei suoi umori taciturni, e tutti i suoi tentativi a conversazione erano
invano. Il Signorina Muir camminò da solo, mentre cantando leggermente a lei come lei
seguito nel crepuscolo. Era Gerald così silenzioso perché lui ascoltò quello
canzone capricciosa? Lucia pensò di sì, e feltro la sua antipatia che approfondisce rapidamente
ad odio.
Quando i giovani amici furono andati, e la famiglia stava scambiando
buono-notti fra loro, Giovanna fu sorpresa da Coventry sta offrendo
la sua mano, per lui non l'aveva fatto mai prima, e bisbigliando, come lui contenne
esso, sebbene Lucia lo guardò tutto il tempo, "io non ho dato mio
consiglio, ancora."
"Grazie, io ne ho bisogno più. Io ho deciso per me."
"Posso chiedere come?"
"Affrontare il mio nemico."
"Buono! Ma quello che La decise così improvvisamente?"
"La scoperta di un amico." E con un sguardo grato lei fu andata.
_chapter VI_
SU L'OROLOGIO
"Se Lei accomoda, il Sig. Coventry, trovò la lettera la notte scorsa?" era
le prime parole che hanno salutato il "giovane padrone" come lui lasciò la sua stanza
la prossimo mattina.
"Che lettera, Dean? Io non ne ricordo", lui rispose, mentre facendo una pausa, per
qualche cosa nella maniera della domestica lo colpì come particolare.
"Venne nel momento in cui Lei andò via per la Sala, signore. Benson funzionò dopo Lei con
esso, come fu marcato 'l'Alacrità.' Non lo trovò, signore?" chiesto alla donna,
ansiosamente.
"Sì, ma su vita mia, io dimenticai tutti lo fino a questo minuto. È in
il mio altro cappotto, io suppongo, se io non l'ho perso. Il mascherandosi di quel assurdo
metta tutto fuori della mia testa." E parlandosi più che
alla domestica, Coventry girò di nuovo cercare la lettera mancante.
Dean rimase dove era lei, evidentemente occupato sulla sistemazione di
le tende alla finestra di sala, ma guardando nel frattempo furtivamente con un