Capìtolo 6
occhiata patetica ed intona, mi "Perdoni. Io sono stato sui miei piedi ogni giorno, e,
tenere il mio appuntamento, io dimenticai di mangiare fin da mattina nella mia ansia.
Io ora sono migliore; finirò la canzone?"
"Da nessuno mezzi. Venga ed abbia un po' di tè", disse Bella, pieno della pietà
e rimorso.
"Scena prima, molto bene fatto", Gerald bisbigliato a suo cugino.
Il Signorina Muir era poco prima che loro, mentre apparentemente ascoltando la Sig.ra Coventry
commenti allo svengo gli adattamenti; ma lei sentì, e guardò le sue spalle
con un gesto come Rachele. I suoi occhi erano grigi, ma a quel istante loro
sembrato nero con dell'emozione forte di rabbia, l'orgoglio, o sfida. Un
sorriso curioso passò sulla sua faccia come lei inarcò, e detto in lei
voce penetrante, "Grazie. L'ultima scena ancora sarà migliore."
Giovane Coventry era un uomo fresco, indolente, raramente consapevole di alcuno
l'emozione, alcuna passione piacevole o altrimenti; ma all'occhiata, il
tono della governante, lui esperimentò una sensazione nuova, indefinibile ancora
forte. Lui colorato e, per la prima volta in vita sua, guardato confuso.
Lucia lo vide, ed odiò il Signorina Muir con un odio improvviso; per, in tutti il
anni lei era passata con suo cugino, nessuna occhiata o parola del suo avute
posseduto tale potere. Coventry si era di nuovo in un istante, senza
traccia di quel cambio passeggero, ma un'occhiata di interesse in suo di solito
occhi trasognati, ed un tocco di rabbia nella sua voce sarcastica.
"Quello che una giovane signora melodrammatica! Io andrò domani."
Lucia rise, e fu accomodato bene quando lui andò a zonzo via per portarla
una tazza di tè dalla tavola dove una piccola scena stava avendo solo luogo.
La Sig.ra Coventry aveva affondato di nuovo nella sua sedia, esaurita dalla folata di
l'adattamento di svenimento. Bella era busied circa lei; ed Edward, ansioso ad alimentazione
la governante pallida, stava tentando goffamente di fare il tè, dopo un
sguardo implorante a suo cugino che lei non scelse di rispondere. Come
lui sconvolse il caddy ed emise un'esclamazione disperata, il Signorina Muir