Capìtolo 20
sia capace soddisfare entrambi noi su quel punto. Come fa la Sua altezza
come lei?" Coventry chiesto di suo cugino che sedette vicino lui.
"Migliore che io pensai che io devo. Lei è beneducata, senza pretese, e molta
intrattenendo quando le piace. Lei ci ha detto alcuno del più arguto
storie che io ho sentito per molto tempo. La nostra risata non La risvegliò?"
Lucia risposta.
"Sì. Ora faccia ammenda per lui divertendomi con una ripetizione di questi
storie argute."
"Quello è impossibile; il suo accento e maniera sono mezza fascino", detto
Ned. "Io desidero che Lei aveva tenuto via dieci minuti più lungo, per il Suo aspetto
guasto la migliore storia di tutti."
"Perché non seguì?" Coventry chiesto, con un raggio della curiosità.
"Lei dimentica che lei c'udì per caso la notte scorsa, e deve sentire che Lei
la consideri un foro. Lei ha l'orgoglio, e nessuna donna dimentica discorsi piace
quelli che Lei ha fatto", Lucia risposta.
"O li perdona, o io credo. Bene, io devo essere dimessomi
languisca sotto poi il suo dispiacere. Sul conto di Sydney io prendo un disdegni
interesse in lei; non che io mi aspetto di imparare qualsiasi cosa da lei, per un
donna con una bocca come quello non confida mai o confessa qualsiasi cosa. Ma io
abbia una voglia per vedere quello che l'incantò; per incantò lui era, oltre un
dubiti, e da nessuna signora che lui si incontrò in società. Mai faceva Lei sente qualsiasi cosa
di lui, Ned?" Gerald chiesto.
"Mi non piace scandalo o pettegola, e mai o ascolta a." Con
quale commento Edward lasciò la stanza.
Lucia fu chiamata fuori dalla donna di casa un momento dopo, e Coventry
andato via alla società più faticoso a lui, vale a dire suo proprio. Come lui
entrato, lui aveva preso una parte della storia che era stato il Signorina Muir
dicendo, ed aveva eccitato la sua curiosità a tal punto che lui si trovò
chiedendosi quello che potrebbe essere la fine e desiderando che è probabile che lui lo senta.
Cosa il deuce fuggì per, quando io entrai? lui pensò. Se lei
_is_ divertendo, lei deve farsi utile; per lui è intensamente ottuso, io