Capìtolo 9
come lei soddisfece il brillante sguardo della ragazza.
"Come gentile sia quella notte Lei! Io ricordo che Lei mi permise di chiacchierare via circa
la mia famiglia, mio cugino, ed i miei piccoli affari sciocchi col più dolce
pazienza, e mi fece molto felice dal Suo interesse. Io ero nostalgico, e
Zia non potrebbe sopportare mai sentire di quelle cose. Era prima Suo
matrimonio, e tutto il più gentile, per Lei la regina della notte, ancora sia
aveva una parola per povero poco io."
La Sig.ra Snowdon era pallida ai labbra, e Maurizio fornì impazientemente il
braccio della sua sedia, mentre la ragazza chiacchierò innocentemente su.
"Io sono spiacente il generale è tale nullo; ancora io sfido gli dica scoperta
la grande felicità nel prendersi cura di lui. È così piacevole per essere di uso a
quelli che noi amiamo." E come lei parlò, Octavia si inclinò su suo cugino per dare
lui il guanto che lui aveva lasciato cadere.
Il sorriso affettuoso che ha accompagnato l'atto fece il colore approfondire
di nuovo nella guancia della Sig.ra Snowdon, ed accese una scintilla in lei ammorbidì occhi. Suo
labbra arricciarono e la sua voce era piacevole sarcastica come lei rispose, "Sì,
sta incantando dedicare la vita di uno a questo caro rende invalido, e scoperta
la ricompensa di uno nella loro gratitudine. Gioventù, la bellezza, salute, e la felicità
è i piccoli sacrifici se uno vince un piccolo conforto per il povero
sofferente."
La ragazza sentì il sarcasmo sotto le parole molli e disegnò di nuovo con un
faccia agitata.
Maurizio sorrise, e gettò uno sguardo da uno all'altro, mentre dicendo significativamente,
"Bene per me che i miei piccoli amori di balia il suo lavoro, e trova nessuno
sacrifichi in lui. Io sono fortunato nella mia scelta."
"Io ho fiducia può provare così--" la Sig.ra Snowdon ottenne nessuno ulteriore, per a quello
cena di momento fu annunciata, e Signore Jasper la portò via. Annon
si avvicinato con lui e propose il suo braccio al Signorina Treherne, ma con un