Capìtolo 57
di Lei--io chi dovrebbe fare ammenda, dovrebbe confessare, e dovrebbe pentirsi. Perdoni _me_, mi compatisca,
mi ama, per io sono più disgraziato di Lei."
"Caro, io faccio con cuore ed anima. Lo creda, e mi permetta di essere il Suo amico"
era la risposta molle.
"Dio sa che io ho bisogno di uno!" sighed la donna povera, ancora tenendo digiuno il
solamente creatura che l'aveva vinta completamente. "Bambino, io non sono buono, ma non così
cattivo che io sfido non guardare nella Sua faccia innocente e chiamareLa amico. IO
mai non aveva uno di mio proprio sesso. Io non conobbi mai mia madre; e nessuno mai la sega
in me la possibilità della bontà, la verità, e la giustizia ma Lei. Fiducia e
amore e c'aiuta, Octavia, ed io a La ricompenserà con una migliore vita, se
Io posso fare nessuno più."
"Io voglio, e l'anno nuovo sarà più felice del vecchio."
"Dio La benedice per quella profezia; io possa ne essere degno."
Poi come una campana li avvertì via, i concorrenti baciarono dolcemente l'un l'altro,
e divise amici. Come la Sig.ra Snowdon la sua stanza entrò, lei la vide
marito che siede con la sua testa grigia nelle sue mani, e lo sentì mormorare
disperatamente a lui, la "Mia vita la fa misero. Ma per il peccato
di lui io morrei liberarla."
"No, viva per me, e mi insegni ad essere felice nel Suo amore." Il chiaro
voce lo spaventò, ma non così molto come il bello cambiò faccia del
moglie che posò la testa grigia sul suo petto, mentre dicendo dolcemente, il "Mio genere e
marito paziente, Le è stato ingannato. Da me Lei saprà tutti il
verità, e quando Lei ha perdonato il mio passato difettoso, Lei vedrà come
felice io tenterò di fare il Suo futuro."
Capitolo VII
UN SPETTRALE SI DIVERTA
"Mi benedica, come ottuso siamo stasera noi!" Rose esclamata, come il più giovane
porzione della festa vagò disattentamente sulle stanze di disegno che
sera, mentre la mia signora ed il maggiore giocarono un gioco assorbente di piquet,
ed i generali sonnecchiarono pacatamente finalmente.
"È perché Maurizio non è qui; lui ci tiene andando sempre, per lui è