Capìtolo 39
stia in piedi lungo la galleria!" Rose detta, audacemente abbastanza, sebbene lei può
ha declinato digitando la galleria senza una luce.
"No, io non mi chiedo, è di notte un luogo spettrale. Come è il
cosa povera?" Blanche chiesto, ancora appendendo sul braccio del maggiore in lei
più buon atteggiamento.
"Se Mamma non sa niente di lui, dica la Sig.ra Benson per tenerlo da lei,
per favore. Lei non è bene, e tali cose l'importunano moltissimo", detto
Octavia, aggiungendo che come l'uomo, girò via, "Faceva chiunque guardi nella galleria
dopo che Patty disse la sua storia?"
"No, signorina. Io andrò e lo farò io; Io non ho paura di uomo, fantasma o
sgobbi, mentre salvando la Sua presenza, signore", John risposto.
"Dove è Signore Jasper?" chiesto improvvisamente al maggiore.
"Qui io sono. Quello che un deuce di un rumore che qualcuno sta facendo. Esso
disturbato un sogno di capitale. Perché, Tavie, cosa è?" E Signore che Jasper è venuto
fuori della biblioteca con una faccia sonnolenta e capelli caduti.
Loro gli raccontarono la storia, whereat che lui ha riso di cuore e detto le domestiche
era un set sciocco per essere spaventato da un'ombra. Mentre lui ancora rise e
scherzato, la Sig.ra Snowdon entrò, mentre sembrando allarmato, ed ansioso per sapere il
causa della confusione.
"Come interessante! Io non seppi mai che Lei tenne un fantasma. Mi dica tutti circa lui,
Signore Jasper, e calma i nostri nervi soddisfacendo la nostra curiosità", lei disse
nel suo mezzo-persuasivo, modo mezzo-imponente, come lei si fece sedere su
Signora il sofà sacro di Treherne.
"Non c'è molto da dire, a meno che questo luogo era un'abbazia,
infatti così come in nome. Un antenato lo fondò, e per anni il
monaci condussero un prenda con le buone la vita qui, come uno può vedere, per la cantina è due volte come
grande come la cappella, e molto meglio preservò. Ma un altro antenato, un
barone gaio e coraggioso, portò una voglia al luogo per il suo castello, e, in
dispetto di preghiere, anatemi, e la scomunica, lui diventò i povero