Capìtolo 35
Lei fece una pausa, senza fiato ed impallidisce, e camminò rapidamente lungo il terrazzo,
come se nascondere o controllare l'agitazione che l'ha posseduta.
Treherne ancora sedette silenzioso, ma il suo leaped del cuore all'interno di lui, come lui
pensiero, "Lei vede quel Octavia mi ama! L'occhio di una donna è rapido a
scopra amore in un altro, e lei asserisce quello che io comincio a sperare. Mio
la maniera di cugino proprio ora, la sua antipatia di Annon, la sua ombrosità nuova con me;
può essere vero, e se è--Cielo mi aiuta--cosa sto dicendo! Io devo
non la speranza, né desidera, né sogno; Io devo rinunciare ad e devo dimenticare."
Lui si inclinò la sua testa sulla sua mano, e sedette così ancora la Sig.ra Snowdon riunì
lui, impallidisca, ma calma e calmo. Come lei disegnò vicina, lei marcò il suo
atteggiamento, la tristezza amara della sua faccia e la speranza saltò su all'interno di lei.
Forse lei si sbagliò; forse lui non amò suo cugino; forse lui
ancora ricordò il passato, ed ancora pentì la perdita del cuore lei
aveva posato appena scopra di fronte a lui. Suo marito stava fallendo, e morrebbe
alcun giorno. E poi, libero, ricco, bello, e giovane, quello che poteva lei non
divenga a Treherne, indifeso, povero, ed ambizioso? Con tutte le sue colpe,
lei era generosa, e questo ritratto incantò la sua voglia, scaldò il suo cuore,
e confortò il suo dolore.
"Maurizio", lei disse leggermente, mentre facendo una pausa di nuovo accanto a lui, "se io me La sbaglio
e le Sue speranze, è perché io sfido non chieda niente io; ma se mai
un tempo verrà quando io ho la libertà per dare o aiutare, chieda di me
_anything_, e è volentieri il Suo."
Lui la capì, la compatì, e, vedendo che lei trovò la consolazione in
una speranza distante, lui le permise di goderlo mentre lei poteva. Seriamente, ancora
con gratitudine, lui parlò, e pigiò la mano estesa a lui con un
gesto impulsivo.
"Generoso come mai, Edith, ed impetuosamente la franchigia. Grazie per Suo
la sincerità, la Sua gentilezza, e l'affezione che Lei mi ha dato una volta. Dico io