Capìtolo 3
"Si sposi Octavia, e venga a suo proprio, io spero."
"Una piccola sistemazione eccellente, ma il Signorina Treherne può obiettare", disse
Annon, sorgendo con accensione improvvisa dell'occhio.
"Io non penso, se nessuno interferisce. Compatisca, con donne, è simile ad amore,
e lei compatisce suo cugino nella maniera di tenderest. Nessuna sorella potrebbe essere
più dedicato, e come Maurizio è un bel, d'ingegno individuo, uno può
facilmente preveda la fine, se, come dissi prima io, nessuno interferisce
deluda di nuovo il giovanotto povero."
"Lei si sposa la sua causa, io vedo, e mi dice questo che io posso sostenere a parte.
Grazie per l'avvertimento, Maggiore; ma come Maurizio Treherne è un uomo di
il potere insolito in molti modi, io penso che a noi siamo stati uguali ugualmente, nonostante
la sua sfortuna. No, se qualsiasi cosa, lui ha il vantaggio di me, per Signorina
Treherne lo compatisce, e quello è un alleato forte per il mio concorrente. Io sarò come
generoso come io posso, ma io voglio _not_ sta in piedi a parte ed abbandona la donna io
ami senza una prova prima."
Con un'aria della determinazione Annon affrontò il maggiore i cui occhi acuti avevano
legga la verità che lui aveva ma di recente confessò a lui. Maggiore
Royston sorrise come lui ascoltò, e disse brevemente, come si avvicinarono passi,
"Faccia Suo meglio. Maurizio vincerà."
"Noi vedremo", Annon ritornato tra i suoi denti.
Qui il loro oste entrò, ed il soggetto fu lasciato cadere chiaramente. Ma il
le parole di maggiore bruciarono nella mente del giovane, e sarebbe stato
doppiamente amaro l'aveva saputo che la loro conversazione riservata era stata
udito per caso. Su entrambi lato del grande focolare una porta che conduce ad era un
seguito di stanze che erano state il vecchio Signore Jasper. Questi appartamenti avevano
stato dato a Maurizio Treherne, e lui era ritornato appena da Londra,
dove lui dovette consultare un certo medico famoso. Entrando
quietamente, lui aveva preso possesso delle sue stanze, ed essendo rimasto e
vestito per cena, si rotolò nella biblioteca a che condusse il