Capìtolo 71
Lui colorò di rosa, e seguì suo padre nel quercia-panelled la biblioteca.
Il Colonnello si sedette una delle sedie di biblioteca incomode,
specialmente disegnò, con le loro manopole ed escrescenze, prevenire
la possibilità nuda di studio serio. Granville si sedette opposto
lui, attraverso la tavola di quercia formale. Colonnello Kelmscott fece una pausa; e
chiarito nervosamente la sua gola. Poi, con promptitude militare, lui
scagliato diritto nel molto spesso della baruffa.
"Granville", lui disse improvvisamente, "io voglio parlare con Lei circa un
piuttosto il grande affare. Il fatto di lui è, io romperò il comporti.
Io voglio raccogliere un po' di soldi."
Il figlio diede un piccolo inizio di sorpresa e divertimento. "Perché,
questo è molto dispari", lui ancora una volta esclamò, in un tono stupito.
"Quella è solo la cosa precisa che io ho voluto parlare circa con Lei."
Colonnello Kelmscott lo guardò con un inizio rispondente.
"Non i debiti!" lui disse lentamente. "Il mio ragazzo, il mio ragazzo questo è cattivo. Non
debiti certamente, Granville; Io non lo sospettai mai."
"Oh, caro no", Granville rispose francamente. "Nessuno debiti, Lei può essere
sicuro. Ma io volli sentirmi su una base soddisfacente--come a
reddito e così avanti: ed io ero preparato per pagare bene per la mia libertà.
Dirgli completamente la verità, io voglio sposarmi."
Colonnello Kelmscott lo guardò chiuda con un'occhiata molto confusa. "Non
Elma Clifford, il mio ragazzo" che lui ha detto di nuovo rapidamente. "Per chiaramente, se
è lei, Granville io non ho bisogno proprio dica--"
Il giovane lo tagliò corto con una piccola risata frettolosa. "Elma
Clifford", lui ripetè, con del disprezzo nella sua voce musicale, "Oh,
caro no, non Lei. Se fosse stato lei Lei può essere sicuro c'è nessuno
ragione di alcun genere per rompere il comporti. Ma il fatto è questo:
Io provo antipatia assegni un modo o l'altro. Io voglio sentire una volta per
tutti io sono il mio proprio padrone. Io voglio sposarmi--non questa ragazza o quello,
ma che mai io voglio. Io non curo a coine a Lei col mio cappello in