Capìtolo 62
a lei.
CAPITOLO X.
IL PENTIMENTO DI COLONNELLO KELMSCOTT.
Elma Clifford non era l'unica persona che passò una notte terribile
e soffrì di un risveglio doloroso nella mattina dopo il Holkers'
giardino-festa. Anche, colonnello Kelmscott aveva il suo cattivo mezz'ora o così
prima che lui finalmente si addormentò; e lui si svegliò il prossimo giorno ad un senso
della vergogna e rimorso lontano più definito, e, perciò, più acuto
e più vero di Elma.
Ora dopo ora, davvero che lui ha posato sul suo letto là, impaurito a lancio o
giri affinché non lui dovrebbe risvegliare Signora Emily, ma coi suoi lembi tutti ebbero la febbre
e la sua gola che tutti hanno bruciato, mentre pensando sull'opportunità strana che
gli aveva portato così faccia per affrontare, sulla soglia del suo honoured
invecchi, coi due giovanotti lui aveva offeso così lungo e così crudelmente.
Il colpo di soddisfarli era stato un improvviso ed un doloroso. A
sia sicuro, il Colonnello aveva sentito sempre è probabile che il tempo venga quando il suo
due figli il più vecchio attraverserebbero il suo percorso nel labirinto intricato di Londra
società. Lui si era ricoprito d'acciaio, come lui pensò, soddisfarli là
con dignità e con riserva stoica. Lui si era deciso
che se mai i nomi che lui aveva imposto su loro dovessero precipitare su
i suoi orecchi spaventati, nessun essere umano che è stato in piedi da e guardò su deve
noti per uno secondo un solo tremore dei suoi labbra, un brivido debole di
sorprenda, un getto d'acqua quasi impercettibile o pallore su suo impassibile
espressione. E quando il colpo venne, davvero, lui l'aveva sopportato, come
lui intese di sopportarlo, con calma militare. Sig.ra Clifford non pari,
lui pensò, avrebbe potuto scoprire da alcuno il tono basso di suo
voce o maniera che i due giovanotti che lui ha ricevuto con così beneducato
l'indifferenza sia i suoi propri figli gemelli, i veri eredi ed eredi di
il Tilgate Park la proprietà.
E la crisi attuale l'aveva colto completamente ancora, di sorpresa, e