Capìtolo 21
tendenze dell'ipotesi della continuità del germe-plasma danno
un'inizio-punto identica ad ogni generazione successiva, e così
spiega come è che un prodotto identico sorge da tutti di
loro. Nelle altre parole, l'ipotesi spiega l'ereditarietà come parte del
problemi fondamentali dell'assimilazione e delle cause che agiscono
direttamente durante ontogeny. (Vol. IO, P. 170.)
Secondo Weismann, tutte le particolarità nelle quali noi troviamo un
organismo non è ereditato dall'organismo da quello dei genitori,
ma lui dice: "Nulla può sorgere in un organismo a meno che il
predisposizione a lui è pre-esistente, per ogni carattere acquisito è
semplicemente la reazione dell'organismo su un certo stimolo." (Vol. IO,
p. 172.) Perciò le germe-celle non ereditano tutte le particolarità
dei genitori, ma possiede la predisposizione o una potenzialità di
le tendenze che gradualmente si sviluppano in caratteri individuali.
Noi saremo capaci capire meglio la sua teoria dal seguente
quotazioni che danno le sue proprie parole. Lui dice: "Io ho chiamato questo
sostanza 'il germe-plasma', e ha presunto che possiede un estremamente
struttura complessa, conferendo su lui il potere di sviluppare in un
organismo complesso." ("L'ereditarietà", Vol. IO, P. 170.) Di nuovo lui dice:
"C'è, perciò, la continuità del germe-plasma da una generazione
ad un altro. È probabile che uno rappresenti il germe-plasma dalla metafora di un
rootstock lungo, strisciante dal quale piante sorgono ad intervalli, questi
rappresentando secondo gli individui di generazioni successive. Da adesso
segue che la trasmissione di caratteri acquisiti è un
impossibilità, per se il germe-plasma non è formato di nuovo in ognuno
individuale, ma è dedotto da che che lo precedè, la sua struttura,
e, soprattutto, la sua costituzione molecolare, non può dipendere sul
individuale in che accade accadere, ma tale individuo solamente
forme, come sia, i nutritive sporcano alla spesa di che il
germe-plasma cresce, mentre il secondo indemoniato la sua caratteristica