Capìtolo 62
andato, e non c'erano case in questo luogo selvatico. Notte stava venendo,
ed aveva così freddo lei aveva paura lei gelerebbe di fronte a mattina, ma
sfidato non segue affinché non lei dovrebbe precipitare in giù del buco ripido e dovrebbe uccidere.
Molto scoraggiò, lei posò in giù sul muschio e pianse un poco; poi lei
tentato di dormire, ma qualche cosa continuò a ronzare nel suo orecchio, e guardando
attentamente lei vide una mosca che impenna circa sul muschio, come se ansioso fare
il suo ascolto alla sua canzone,--
"Roseo, mio caro,
Non faccia cry,--I'm qui
Aiutarlo tutti io posso.
Io sono solamente una mosca,
Ma Lei vedrà che io
Terrà la mia parola come un uomo."
Roseo non poteva aiutare ridendo sentire il piccolo amico discorso attivo come se lui
potrebbe fare le grandi cose; ma lei era molto contenta vederlo e sentire il suo
canzone allegra, così lei contenne fuori il suo dito, e mentre lui sedette gli detto là
tutti i suoi guai.
"Benedica il Suo cuore! il mio amico l'aquila porterà Lei diritto sul
montagne e La lascia alla porta" di Suo padre, pianse la mosca; e lui era
via con una civetta delle sue ali simile a garza, per lui intese quello che lui disse.
Roseo era pronto per il suo cavallo nuovo, e non a del tutto impaurito dopo la balena
ed il leone; quindi quando una grande aquila piombò in giù e smontò vicino lei,
lei appena guardò come frescamente ai suoi artigli acuti, i grandi occhi, e becco storto
come se lui fosse stato un gallo-pettirosso.
Gli piacque il suo coraggio, e disse gentilmente nella sua voce grezza,--
"Ecciti su, la piccola ragazza, e siede fra le mie penne. Mi tenga tondo veloce il
tiri il collo a, o Lei crescere confuso e trovare una caduta."
Roseo si annidò in giù fra le penne grige e spesse, e mise ambo il tondo di braccio
il suo collo; e fischio che loro sono andati, su, su, su, più alto e più alto, coltivi il
alberi sembrarono erba, loro erano finora sotto. Per prima era molto
freddo, e Roseo coccolato più profondo nel suo letto di penna; poi, come loro vennero