Capìtolo 49
polli non sono come bambini, e non doveva essere badato affatto.
C'erano otto piccole galline e due piccoli galletti, uno nero ed uno
bianco come la neve, con gambe gialle, i brillanti occhi, ed un piccolo pettine rosso su
la sua testa. Questo era Cockyloo, il buon pulcino; ma il nero fu chiamato
Becchi, ed era un cattivo uccello litigioso, come noi vedremo.
La Sig.ra Partlet, la mamma era molto orgogliosa della sua famiglia eccellente; per gli otto
le piccole figlie erano ogni bianca e molto bello. Lei li condusse fuori nel
aia, chiocciando e graffiando occupatamente; per tutti aveva fame, e corse
cinguettando l'arrotonda per raccogliere i vermi e semi lei trovata per loro.
Presuntuoso presto cominciò ad aiutare si prenda cura delle sue sorelle; e quando un bel mais o
una cimice grassa fu trovata, lui avanzerebbe di nuovo e lascerebbe poco Lanuginoso o Palla di neve
l'abbia. Ma Becca correrebbe e li spingerebbe via, ed ingoia sul cibo
avidamente. Lui li inseguì via dal tegame dove era il pasto, e scelse
l'in giù via i loro colli se loro tentassero di trovare la loro azione. Sua madre
lo sgridò quando i piccoli funzionarono nascondere le sue ali sotto; ma lui
non curi, ed era molto birichino. Presuntuoso cominciò a corvo quando lui era molto
giovane, ed aveva tale voce eccellente che a persone piacque sentire il suo rumore, in modo chiaro
"Gallo-un-fare disegnini-doo!" presto di mattina; per lui svegliò di fronte al sole era
su, e cominciò la sua canzone. Becchi usato borbottare ad essendo scovato ad alba, per
lui era pigro; ma le galline si agitarono su, ed era contento per ottenere fuori del
gallina-casa.
Il gallo di padre era stato ucciso da un cane; quindi loro fecero re Presuntuoso del
aia, e Becca era molto geloso di lui.
"Io uscii del guscio prima, ed io sono il più vecchio; quindi io dovrei essere
governi", lui disse.
"Ma non ci piace Lei, perché Lei è egoista, attraversi, e pigro. Noi vogliamo
Presuntuoso; lui è così vivace, genere, e prode. Lui farà un uccello splendido, e
_he_ deve essere il nostro re", rispose alle galline; e Becca dovuto per badare, o