Capìtolo 72
libro-innamorato, né fa il raccoglitore mero delle rarità e le preziosità
meriti quel nome, per gli uno ammassi ma non possieda; gli altri servizi
Mammon, non Dio. Il ribasso moderno di libri--il risultato immediato di
stampando--non solo estende la cultura, intensifica la cultura. La Sua gioia in un
libro è più vero quando il libro è più conveniente, quando Lei sa che è, o
sarebbe, nelle mani di migliaia di altri in che vanno con Lei il
affolli verso la stessa gioia divina.
Questi sentimenti chiaramente sono quelli di un Filisteo. Il fato di quell'ultimo
metta in parole, a proposito, è curioso. I Filistei, il Sig. Macalistcr scoprì
quando scavando Gezer, era le uniche persone artistiche in Palestina! Usando
comunque, il termine nel senso al quale Matthew Arnold diede voga, io sono un
Filisteo in gusto, io suppongo, per io non posso portarmi mai oggi a
compri un libro di seconda mano. Per vecchi tomi polverosi, io vado alla biblioteca pubblica;
ma i miei propri libri privati devono essere dolci e puliti. C'è molti che preferiscono
vecchie copie che si divertono nei nomi scritti di primi proprietari e premio
le loro annotazioni marginali. Se c'è alcuno speciale sentimentale
le associazioni connessero con questi fattori, se i libri sono cimeli, e
le annotazioni venute da un svanì, ma adorato, dia, poi il vecchio libro
diviene un vecchio amore. Ma in più casi queste cose sembrano a me i difetti
di gioventù, non le virtù maggiorenne; per loro sono di solito troppo recenti per essere
venerabile, sebbene loro sono solo vecchi abbastanza per sfigurare. Lasci che i miei libri siano
giovane, fresco, e fragrante nella loro purezza di vergine, non macchiato dal
mondo. Se la mia copia sarà sporcata, io voglio fare tutto lo sporcandomi. Esso
è molto diverso con un manoscritto che non può essere troppo vecchio o troppo sciatto.
Queste sono le sue grazie. Il Dott. Neubauer disse una volta a me, "io non prendo interesse in
una ragazza che ha visto più di diciassette anni, né in un manoscritto che ha
visto meno che settecento." Alonzo di Aragona era avvezzo per dire in