Capìtolo 64
Jochanan Zakkai dentro ed i suoi camerata che camminano avanti ed indietro, ponderando quelli
grandi pensieri che ora vivono fra noi, sebbene gli autori di loro hanno
stato nelle loro tombe per diciotto secoli.
È curioso come spesso questa abitudine di movimento va col pensando.
Dice Montaigne: "Ogni luogo di pensionamento richiede una Passeggiata. I miei pensieri
sonno se io ancora siedo; la mia Voglia non va da sola, come va quando mio
Gambe lo trasportano." Quello che Montaigne sembra volere dire è che noi amiamo ritmo. Corpo
e mente deve muoversi insieme in armonia. Quindi è su col maomettano
il Corano, ed il Rabbino sul Talmud. Ebrei ondeggiano a preghiera per lo stesso
ragione. Movimento del corpo non è un manierismo mero; è parte del
l'emozione, come l'accompagnamento strumentale ad una canzone. Il bambino governa il suo
lezione muovendosi; noi lo chiamiamo scioccamente "fidgeting." Il bambino non è mai
ricettivo a meno che anche attivo. Ma c'è un altro dei sentimenti di Montaigne,
con cui io non ho comprensione. Lui amò pensare quando sulla mossa, ma il suo
passeggiata deve essere solitaria. "'Tis qui", lui dice della sua biblioteca, "io sono in mio
regno, ed io mi sforzo di fabbricarmi un monarca assoluto. Quindi io sequestro
questo angolo del uno da ogni società--coniugale, filiale, civile." Questo è un
abitudine detestabile. È il culmine dell'egoismo, chiudersi su con
i Suoi libri. Scrivere sulla Sua porta di studio "Lasciata nessuno entrare qui!" è a
proclami il Suo lavoro accordato il divorzio a dalla vita. Montaigne si vantò di nel
l'inaccessibilità del suo asilo. La sua casa si fu appollaiata su un "overpeering
collinetta", così che in alcuna parte di lui--ancora più nella stanza rotonda del
torreggi--lui poteva "il meglio si isoli da società, e tenga
encroachers da me." Ancora alcuni possono funzionare meglio quando ci sono altri accanto a
loro. Dal libro le svolte di lettore al bambino che cinguetta vicino, e
si rende conto più di quanto il bambino può chiedere che il libro può rispondere. Il
presenza della giovane anima vivente corregge la vanità del vecchio morto