Capìtolo 27
lui via, negando la sua identità. Loro andarono prima il giudice. "Trovi il
avversamente la tomba" di commerciante, lui disse allo schiavo, "e mi porta il morto
le ossa di uomo. Io li scotterò per la sua negligenza per lasciare una volontà, così
conflitto eccitante come alla sua proprietà." Lo schiavo avviò rispettare, ma il
figlio lo stette. "Tenga tutti", disse lui, "ma non disturba le ossa di mio padre."
"Tu l'arte il figlio", detto il giudice; "prenda questi altri come thy di tutta la vita
schiavo."
Giuseppe ed Enan passano alla città di Tobiah. Al cancello loro si sono avvicinati
da un vecchio e venerabile uomo, loro spiegano a chi che loro sono stati su
il modo per sette giorni. Lui li invita alla sua casa, li tratta
ospitalmente, e dopo che cena dice loro storie dolci e piacevoli, "fra
le sue parole un incidente meraviglioso al grado più alto." Questo meraviglioso
storia non è nessuna altro che una versione distorta del Libro di Tobit. Io ho
tradotto questo in pieno, ed in prosa rimata, come un campione del
originale.
LA STORIA DI TOBIT
Qui, nei giorni dei santi di vecchio, nel concorso di sambuchi maggiorenne
non detto, là visse un uomo diritto e vero, in tutto il suo doings buono
accada lui seppe. Rich era lui e grande, i suoi occhi mai sembrarono diritti:
Tobiah, il figlio di Ahiah, un uomo di Dan aiutò il povero, ad ognuno diede di
il suo negozio; whene'er uno senza amici morì, il sudario che lui ha approvvigionato, annoi il
cadavere alla tomba, né pensiero i suoi soldi per salvare. Gli uomini del luogo,
una corsa peccato-rigata, mentre calunniando, pianse, "O King, questi bricconi ebrei aprono
le nostre tombe! Le nostre ossa che loro bruciano, in fascini per girare, salute per guadagnare."
Il re parlò adiratamente: "Io voglio weighten la loro barzelletta, e la loro infamia
rimborsi; tutti gli ebrei che, da a-giorno, muoia in questa città, alla buca prenda
in giù, alla fretta di buca tutti, senza sepoltura. Chi seppellisce un ebreo, l'ora