Capìtolo 21
voli, o la mia vita deve pagare la sanzione penale di dalliance mio." "Non tema, mio
signore", lei disse, "noi possiamo allevare mio marito dalla sua tomba e possiamo appenderlo
invece del cadavere rubato." "Ma io temo il Principe di Morte. Io non posso
trascini un uomo dalla sua tomba." "Io lo farò da solo poi", detto la donna; "IO
lo scaverà fuori; è legale gettare un uomo morto dalla tomba, tenere
un uomo vivo dall'essere gettato in". "Ahimè!" pianse l'ufficiale, quando lei aveva
fatto l'atto terribile, "il cadavere che io ho guardato era calvo, Suo marito ha
capelli spessi; i cambi saranno scoperti." "No", detto la donna, "io voglio
lo faccia calvo", e lei lacerò i suoi capelli fuori, con esecrazioni, e loro
l'appeso sull'albero. Ma alcuni giorni passati ed il paio si sposò.
Ed ora l'interludio di leopardo se l'avvicina a chiusura. Zabara narra il
_denouement_ in questi termini:
IL FATO DEL LEOPARDO
Le ossa del leopardo sbatterono mentre lui ascoltò questa storia. Adiratamente lui
si rivolto sua moglie, "Venuta si svegli e mi segua, o io ucciderò thee."
Loro andarono di pari passo coi loro giovani uni, e la volpe era la loro guida,
e loro arrivarono al luogo promesso, ed accampò dalle acque. La volpe
li offerti addio, la sua testa che ride alla sua coda. Sette giorni furono andati,
quando le piogge discesero, e nel profondo della notte il fiume colorò di rosa e
sommerso la famiglia di leopardo nei loro letti. "Il dolore è io", sighed il
leopardo "che io non ho ascoltato mia moglie." E lui morì prima il suo tempo.
IL VIAGGIO COMINCIATO DA GIUSEPPE ED ENAN
L'autore ora ha finito la sua protesta contro il disegno del suo visitatore, a
faccia che lui lo congiunga su una spedizione errante. Enan sfolgora, e chiede, "È io un
volpe, e tu un leopardo, che io dovrei temere thee?" Poi la sua nota cambia,
ed il suo tono diviene blandendo e gentile. Giuseppe non può resistere al suo
fascino. Insieme loro cominciano, mentre cavalcando sui loro asini. Poi dice Enan
a Giuseppe, "Porti tu io, o io porterò thee." "Ma", continua il