Capìtolo 1
CORAGGIOSO E BALDO
O
LE FORTUNE DI ROBERT RUSHTON
Da
HORATIO ALGER JR.
CAPITOLO IO.
I GIOVANI CONCORRENTI.
L'aula principale nell'Accademia di Millville era brillantemente illuminata,
e le varie scrivanie furono occupate da ragazzi e ragazze di secoli diverse
da dieci a diciotto, scrivendo del tutto occupatamente sotto la direzione generale di
Professore Giorgio W. Granville, Istruttore in Piano ed Ornamentale
Calligrafia.
Professore Granville, come lui si disegnò, era un insegnante da viaggio, e
generalmente aveva due o tre scuole di sera in progresso in diverso
luoghi alla stessa durata. Lui era un penman molto buono realmente, ed in un
corso di dodici lezioni per il quale lui addebitò il prezzo molto moderato
incluso articoli di cancelleria, lui escogitò chiaramente, a di un dollaro, non
impartisca istruzione considerevole, e tali alunni come scelse di imparare era
probabilmente trarre profitto dalle sue istruzioni. Il suo azzardo in Millville era stato
insolitamente riuscito. C'erano cento alunni sul suo elenco, e là
non era stato disturbo durante il corso di lezioni.
Alle nove Professore Granville colpì precisamente, una piccola campana, e detto, in
piuttosto una voce nasale:
"Lei ora fermerà scrittura."
C'era una piccola confusione come i libri fu chiuso e le penne erano
asciugato.
"Signore e gentiluomini", detto il professore, mettendo che uno, arma sotto il suo
cappotto munisce di coda ed estendendo l'altro in un atteggiamento oratorio, "questo
sera completa il corso di lezioni che io ho avuto l'onore e
piacere di darLa. Io mi sono sforzato di impartire a Lei un facile e
calligrafia aggraziata, come può essere una raccomandazione a Lei in dopo
vita. Mi dà piacere per affermare che molti di voi ha fatto grande
abilità, ed uguagliò le mie aspettazioni più alte. Ci sono altri,
forse che non è stato completamente assennato dei diritti che loro
goduto. Io direi a Lei tutta quella perfezione non è raggiunta ancora. Lei
avrà bisogno pratichi mietere il pieno beneficio delle mie istruzioni. Debba
la mia vita sia salvata, io spererò il prossimo inverno di dare un altro corso di