Capìtolo 9
aggiunto, lentamente, "coltivi io precipitai malato. Era una febbre contagiosa, così io andai di
mio proprio accordo all'ospedale, non desiderando metterla in pericolo."
"Molto corretto, ma è sicuro non c'è ora nessun pericolo di infezione?"
chiesto ansiosamente alla Sig.ra Coventry.
"Nessuno, io L'assicuro. Io sono stato bene per del tempo, ma non andò via
perché io preferii stare là, che ritornare a Signora Sydney."
"Nessuna disputa, io spero? Nessun guaio di alcun genere?"
"Nessuna disputa, ma--bene, perché non? Lei ha diritto a sapere, ed io voglio
non estenda un mistero sciocco di una cosa molto semplice. Come la Sua famiglia,
solamente, è presente, io posso dire la verità. Io non ritornai sul giovane
il conto di gentiluomo. Per favore chieda a nessuno più."
"Ah, io vedo. Piuttosto prudente e corretto, il Signorina Muir. Io non alluderò mai
esso di nuovo. Grazie per la Sua franchezza. Bella, Lei non sarà accurato
menzionare questo ai giovani amici; ragazze pettegolano malinconicamente, ed importunerebbe
Signora Sydney oltre tutto per avere questo parlato di."
"Molto vicinamente di Signora S. per spedire la giovane signora pericolosa qui,
dove c'è _two_ i giovani gentiluomini per essere incantato. Io mi chiedo perché
lei non tenne Sydney dopo che lei l'aveva preso", Coventry mormorato a
suo cugino.
"Perché lei aveva il massimo disprezzo per un sciocco titolato." Il Signorina Muir
pressocché lasciò cadere le parole nel suo orecchio, come lei curvò prendere il suo scialle
dall'angolo di sofà.
"Come il deuce arrivò là?" Coventry esclamato, guardando come se lui
aveva ricevuto un'altra sensazione. "Lei ha spirito, tuttavia e su mio
metta in parole io compatisco Sydney, se lui tentasse di abbagliarla, per lui deve avere un
licenziamento splendido."
"Venga e giochi biliardo. Lei promise, ed io La tengo alla Sua parola,"
Lucia detta, sorgendo con decisione per Gerald stava mostrando troppo
interesse in un altro per andare bene il Signorina Beaufort.