Capìtolo 76
cuore, sebbene se fosse chiunque ma Lei, io realmente penso che io dovrei odiare
loro per fare il mio caro ragazzo così infelice."
"Lei è troppo gentile, Bella, ed io spesso penso che io andrò via ad alleviarLa
della mia presenza; ma poco saggio e pericoloso come è stare, io non ho il
il coraggio per andare. Io sono stato così felice qui." E come lei parlò, la testa di Giovanna
lasciato cadere abbassa sul cane come si annidò affettuosamente a lei.
Prima che Bella potesse emettere metà le parole amorose che hanno saltato ai suoi labbra,
Coventry venne a loro con ogni languore andato da faccia ed aspetto, e
posando la lettera di Giovanna di fronte a lei, lui disse, con un tono basso di profondo
sentendo in suo di solito emotionless esprimono, "Una destra femminile ed eloquente
lettera, ma io temo che aumenterà solamente il fuoco fu voluto dire
estingua. Io compatisco mio fratello più che mai ora."
"Lo spedirò?" Giovanna chiesta, sembrando diritto su a lui come uno che
aveva affidamento intero sul suo giudizio.
"Sì, io non ho il cuore per rubarlo di tale sermone dolce su
abnegazione. L'affiggerò per Lei?"
"Grazie; in un momento." E con un'occhiata grata, Giovanna la lasciò cadere
occhi. Producendo la sua piccola borsa, lei selezionò un penny, lo piegò in un
bit di carta, e poi offrì lettera e conia a Coventry, con
tale bella aria di affari, che lui non potesse controllare una risata.
"Quindi Lei non sarà indebitato a me per un penny? Cosa una donna orgogliosa che Lei è,
Il Signorina Muir."
"Io sono; è una debolezza di famiglia." E lei gli diede un sguardo significativo,
quale richiamò a lui la memoria di chi che lei era. Lui la capì
sentendo, e piacque il meglio le per lui, sapendo che lui avrebbe
fatto gli stessi facevano essere lo nel suo luogo. Era una piccola cosa, ma se
fatto per effetto, rispose ammirabilmente, per lui un acume rapido mostrò
nel suo carattere da parte sua, e tradì a lui l'esistenza di un
orgoglio nel quale lui simpatizzò di cuore. Lui stette vicino a Giovanna un momento,