Capìtolo 60
lo preso allegramente, ma Coventry, nonostante lui tradì che lui era
eccitò da qualche cosa più profondo che lago gratificò la vanità.
Come apparve Lucia, la sua maniera cambiò alla sua indifferenza solita; ma lui
non estinguere il fuoco insolito dei suoi occhi, o tenga ogni traccia di
emozione fuori della sua faccia, e lei vide questo con un tormento acuto.
"Io sono venuto ad offrire il mio aiuto. Lei deve essere stanco, il Signorina Muir. Io
L'allevi?" Lucia detta con fretta.
"Sì, grazie. Io sarò molto contento per lasciare il resto a Lei, e
li goda dalla fronte."
Quindi con un sorriso dolce Giovanna inciampò via, ed alla costernazione di Lucia
Coventry seguì.
"Io lo voglio, Gerald; per favore stia", lei pianse.
"Io ho fatto la mia parte--nessuna più tragedia per me stasera." E lui fu andato
prima che lei potesse implorare o potrebbe comandare.
Non c'era aiuto per lui; lei deve stare e deve fare il suo dovere, o la mette in mostra
la gelosia agli occhi rapidi circa lei. Per un tempo lei lo sopportò; ma il
avvisti di suo cugino che si inclina sulla sedia lei era andata via e chiacchierando
con la governante che ora lo riempì crebbe insopportabile, e lei
inviato una piccola ragazza con una comunicazione al Signorina Muir.
"Per favore, il Signorina Beaufort La vuole per Regina Bess, come Lei gli unici sono
signora con capelli rossi. Verrà?" parlato a bassa voce il bambino, completamente
inconscio di alcun pungiglione ignoto nelle sue parole.
"Sì, caro, volentieri sebbene io non sono grandioso abbastanza per la Sua Maestà, né
bello abbastanza", Giovanna detta, sorgendo con una faccia imperturbata sebbene lei
si risentito l'insulto femminile.
"Vuole un Essex? Io sono tutto vestiti per lui", Coventry detto, seguendo
alla porta con un'occhiata ansiosa.
"No, disse il Signorina Beaufort _you_ sia non venire. Lei non La vuole
ambo insieme", detto il bambino chiaramente.
Giovanna gli diede un'occhiata significativa, shrugged le sue spalle, ed andò via
sorridendo il suo sorriso dispari, mentre Coventry camminò su ed in giù la sala in un