Capìtolo 3
Ma Lucia l'arrestò, mentre dicendo autorevolmente, "Stia qui, bambino. È
il suo luogo per venire a Lei, non il Suo per andare da lei."
"Il Signorina Muir", annunciò un servitore, ed un poco nero-vestì figura stata in piedi
nella via d'accesso. Per un istante nessuno mescolò, e la governante aveva
tempo per vedere e sia visto prima che una parola fosse emessa. Tutti guardarono a lei,
e lei gettò sul gruppo di famiglia un sguardo acuto che li ha entusiasmati
curiosamente; poi la sua pelle di occhi, ed inarcando leggermente lei camminò in. Edward
venuto in avanti e la ricevette con la cordialità franca che nulla
atterrire o raffreddare.
"Madre, questa è la signora che Lei si aspettò. Il Signorina Muir, mi permetta a
si scusi per la nostra apparente negligenza nel non spedire per Lei. C'era un
si sbagli sulla carrozza, o, piuttosto, l'individuo pigro a chi il
ordine fu dato lo dimenticò. Bella, venuta qui."
"Grazie, di nessuna scusa è avuta bisogno. Io non mi aspettai di essere spedito per." E
la governante mitemente si sedette senza alzare i suoi occhi.
"Io sono contento per vederLa. Mi permetta di prendere le Sue cose", Bella detta, piuttosto
timidamente, per Gerald, mentre ancora oziando, guardò il cantuccio del focolare raggruppare con
interesse languido, e Lucia non mescolò mai. La Sig.ra Coventry prese un secondo
osservi e cominciò:
"Lei sia puntuale, il Signorina Muir che mi accomoda. Io sono un triste nullo, come
Signora che Sydney gli ha detto, io spero; quindi le lezioni dei Signorina Coventry saranno
diretto da mia nipote, e Lei andrà da lei per direzioni, come lei
sa quello che io desidero. Lei mi scuserà se io gli faccio alcune domande, per
Signora la nota di Sydney era molto breve, ed io lasciai tutto a lei
giudizio."
"Chieda qualsiasi cosa che gli piace, signora" rispose il molle, voce triste.
"Lei è scozzese, io credo."
"Sì, signora."
"I Suoi genitori stanno vivendo?"
"Io non ho una relazione nel mondo."
"Caro io, come triste! Bada dicendomi la Sua età?"
"Diciannove." Ed un sorriso passò sui labbra dei Signorina Muir, come lei la piegò