Capìtolo 50
Gettato le loro teste vinte su pietre di ferro;
Arcteus che dwelt accanto alle fonti di Nilo,
Adeues, Pheresseues e con loro
Pharnuchus, dal ponte di una galea andò in giù.
Anche, Matallus di Chrysa, signore e re
Di orde innumerevoli che condussero alla lotta
Tre calcolano dieci milli cavalieri bruni,
Precipiti, con la sua barba bruna ed abbondante
Incarnadined a rosso, una macchia di cremisi
Outrivalling l'imporpori del mare!
Là Magian Arabus ed Artames
Di Bactra perì--prendendo su, similmente,
In terra pietrosa e quell'il loro soggiorno lungo.
Amistris anche, e lui di chi lancia strenua
Era primo nella lotta, pelle di Amphistreus,
Ed Ariomardus coraggioso da cui la morte
Covate si addolorano su Sardis: Mysia piange
Per Seisames, e Tharubis giace basso--
Comandante, lui di cinque calcola cinquanta navi,
Nato a Lyrnessus: la sua forma eroica
È basso in morte, ungraced con sepolcro.
Morto anche è lui, il signore del coraggio alto,
Il maresciallo di Cilicia, Syennesis coraggioso,
Che che nessuno diede più strage sul nemico,
Né perì da una fine più eroica.
Quindi abbatta il prode: quindi parli io del loro decreto,
Sommando in breve il fato di miriadi!
ATOSSA
Bene-un-giorno di Ah! questi dolori sommi che io sento,
La vergogna di Persia ed i suoi grida di porzione!
Ma ancora rinnova la storia, ripeta parole di thy,
Dica ad o'er il conto di quelle navi Elleniche,
E come loro si avventurarono con prore munite di becco loro
Addebitare sull'armamento Persico.
MESSAGGERO
Sappia, se conto mero di navi potesse vincere il giorno,
Il Persians aveva prevalso. I greci, in sooth,
Aveva ma trecento galee al massimo,
Ed altro dieci, selezioni e separato.
Ma--io sono testimone--Xerxes tenne comando
Di piene milli chiglie, e, quelli separatamente,
Duecento più, e sette, per la velocità rinomato!--
Quindi bancarelle il calcolo, e che sfiderà
Dire noi Persians aveva il minore oste?
ATOSSA
No, noi eravamo tessuto pettinato da un potere non visto