Capìtolo 39
Del bruiteth di Aphrodite esso all'estero,
Il tempo lei protegge l'ancora la crescita di unripened.
Sulla ricchezza equa del fiore di una fanciulla
Ogni passer guarda, o'ercome con desiderio forte,
Con occhi che diffondono il dardo ansioso di amore.
Poi non sia tale il nostro hap cui lavoro faticoso lungo
Faccia che il nostro pinnace ari il possente principale:
Né porta noi la vergogna su noi, e la gioia
Ai miei nemici. Veda, una casa duplice--
Uno del re ed uno il regalo delle persone--
Unbought, 'il tis il Suo a hold,--un vantaggio grazioso.
Vada--ma ricorda ye il behest del Suo sire,
E tiene la Sua vita meno caro della castità.
CORO
I dei sopra di concessione che del tutto altro sia bene.
Ma paura non tu, O genera, affinché non aught succedono
Di malato al nostro maidenhood maturato.
Così lungo come Cielo abbia nessuno nuovo malato concepì,
Dal suo percorso casto il mio spirito non devierà.
SEMI-CORO
Passaggio ed adora ye il Benedetto, i dei della città
chi indulgono
Circa Erasinus, lo sgorghi del rondone immemorabile
marea.
SEMI-CORO
Ye del canto liturgico, fanciulle di O; ad alta voce faccia l'encomio di
Pelasgia gonfia;
Inneggi noi più le spiagge dove Nilus ad oceano
doth scivolano.
SEMI-CORO
Canti noi i ruscelli generosi che si increspano e sgorgano
attraverso la città;
Flusso stimolante loro e fertile, la vita nuova e molle di
il piano.
SEMI-CORO
Artemis, fanciulla più puro, guardi su noi con grazia
e con pietà--
Ci salvi dai forzati abbracci: tale hath dell'amore no
incoroni ma un dolore.
SEMI-CORO
Ancora non in disprezzo noi salmodiamo, ma in honour di
Aphrodite;
Lei veramente e Hera ha il potere con Zeus da solo e
controllo.
Santo gli atti del suo rito, la sua arte è segreta e
possente,
Ed alto è il suo honour sulla terra, e sottile lei
ondeggi dell'anima.
SEMI-CORO
Yea, ed il suo bambino è Desiderio: nell'il treno di suo
madre lui il goeth--
Yea e Persuasione molle-labiato, chi nessuno può negare