Capìtolo 26
Noi spake thee si schiariscono--parli tu loro equo a turno.
CORO
Che meraviglia che noi li aborriamo, impaurito in anima?
IL RE DI ARGOS
Impaurisca verso un re se le altre paure dovessero trascendere.
CORO
Così parli, così agisca, e riassicuri la mia mente.
IL RE DI ARGOS
Thy non lungo generano lascerà thee devastare.
Ma io chiamerò l'indwellers del paese,
E con molle mette in parole th' riunione persuaderà,
Ed avverte il Suo sire che note gioveranno.
Perciò sopporti ye, e con preghiera implori
I dei del paese per afferrare il Suo desiderio;
Il tempo che io vado, questa questione per provvedere,
Persuasione e correttamente accade al mio lato.
[Il the_ di _Exit Governano Di ARGOS.
CORO
O King di Re, fra il blest
Tu più alto e tu più felice,
Ascolti ed accordi la nostra preghiera,
E, aborrendo profondamente, spinta
Via da noi la concupiscenza dei giovani uomini,
E profondamente affoga
In acque azzurre, in giù e mai in giù,
Magistrature ed il buio di rematori,
Il fatale ed abbaio perfido!
Alle fanciulle thy girano cura graziosa;
Pensi ancora di nuovo sulla storia della fama,
Come dalla fanciulla amata di thee saltato là
Il mio linea antica, brami da allora in molta una leggenda cantata!
Ricordi, O ricorda, tu di chi mano
Faceva Io da un tocco a ricupero di forma umano.
Per da questo Argos erst nostra madre venne
Guidato alla terra dell'Egitto da adesso,
Ancora saltato di Zeus che noi eravamo, e da adesso la nostra nascita che noi diciamo.
Ed ora io ho errato di nuovo
Alla pista antica
Dove Io errò e pascolò fra fiori,
O'er guardato dagli occhi di Argus,
Attraverso il beva smodatamente erbe e le pergole di prato.
Dal tafano esasperato, lei vola avanti per questo motivo,
A lontano le terre e peoples alieni guidati
E, il fato seguente, attraverso percorsi di schiuma e fiotto,
Vede, come lei va, lo stretto che fende divide
Grecia, dall'Eastland riven.
E rapido attraverso asiatico confina con doth lei la spinta