Capìtolo 23
Che allo Stato ed a noi questa cosa
Non porterà rovina; seguente, che altercando mani
Non La capirà come preda, né noi noi
La tradisca abbracciando così sacrari sacri,
Né rende il vendicatore tutto-distruggendo dio,
Chi mette non in inferno stesso gratuitamente uomini morti,
Un detenuto angoscioso, una sventura costante.--
Spake io non corretto, del bisogno di consiglio di risparmio?
CORO
Yea, consigli prenda e sostenga aiutare
Alla Giustizia' il lato ed il mio.
Non mi tradisca, la domestica timorosa
Chi ben oltre l'acqua salsa
Una violenza senza Dio gettò avanti abbandonata.
O King, appassisca tu veda--
Dio di questa terra, appassisca tu mi veda lacerato
Da altari moltiplichi?
Thee di Bethink della collera dei giovani uomini e concupiscenza,
Tenga via il loro cattivo orgoglio;
Non ricopra d'acciaio thyself per vedere la spinta supplichevole
Dal lato di statue sacre,
Tirato dal frontlet sul mio confine di fronte,
Come sono condotti destrieri, e disegnato
Da mani che trascinano da sacrario ed altare-tumulo
Il prato frangiato del mio abbigliamento.
Sappia tu che se per la corsa di Aegyptus
Tu il dost il loro augurio adempie,
O per i dei e per ogni luogo santo--
Sia scelta di thy buono o malato,
Colpo è con colpo contraccambiato, onori con grazia
Tale è la volontà retta di Zeus.
IL RE DI ARGOS
Yea, io ho ponderato: dal mare di dubbio
Qui guida a lungo a riva l'abbaio di pensiero;
Verso l'interno con vite e verricelli tirati, e ditta,
Stretto con un morsetto a lei sostiene, lei giace. Il bisogno è austero;
Con uomini o dei un conflitto possente che noi ci sforziamo
Perforce, ed entrambi hap in dolore conclude.
Per, se una casa sia saccheggiata, ricchezza nuova per vecchio
Non duro è vincere--se Zeus il signore
Di favour del tesoro--più che pari la perdita,
Abbastanza per accatastare il negozio di ricchezza pieno alto;
O se una battuta di caccia di lingua avanti discorso inopportuno,
Amaro e forte pungolare un uomo a collera,
Parole molli c'è calmare via quella collera: