Capìtolo 21
CORO
Libia, con nome di una terra larga dotato.
IL RE DI ARGOS
E che da lei nacque alla corsa?
CORO
Belus: da lui due figli, mio padre uno.
IL RE DI ARGOS
Ora mi parli il suo nome, questo greybeard saggio.
CORO
Riverisca così i dei incoronarono che governa lo Stato.
IL RE DI ARGOS
Timore riverenziale mi entusiasma, mentre vedendo questi sacrari con leafage incoronarono.
CORO
Yea, austero la collera di Zeus, il signore dei supplicanti.
Bambino di Palaichthon, capo reale
Di thy Pelasgians, senta!
Inarchi in giù cuore di thine al mio sollievo--
Un fuggitivo, un supplicante rapido con paura,
Una creatura che i lupi selvatici inseguono
O'er che fa traballare guglie; in caso pietoso
Ad alta voce, lontano lei i minimi,
Chiamando il braccio fidato del mandriano per salvarla dai suoi nemici!
IL RE DI ARGOS
Ecco, con teste inarcate accanto ai nostri sacrari urbani
Ye siede 'neath ombreggiano di oliva-rami nuovo-strappati.
Il forefend di Cielo di risentimento del nostro ceppo distante!
Non faccia questo hap, unhoped ed imprevisto,
Porti guerra su noi: per conflitto noi non desideriamo.
CORO
La giustizia, la figlia di corretto-dare Zeus,
La giustizia, la regina di supplicanti guarda in giù,
Che questo il nostro impegno nessuno malato può allentare
Sulla Sua città!
Questa parola, anche dal giovane lasciò età e la saggezza imparare:
Se tu a supplicanti mostri la grazia,
Tu shalt non manca la grazia di Cielo a turno,
Così lungo come i regali di virtù su sacrari paradisiaci hanno luogo.
IL RE DI ARGOS
Non al mio ye del focolare privato sieda e chiami in giudizio;
E se l'orso urbano una macchia comune,
Sia esso il lavoro faticoso comune per pulire lo stesso:
Perciò nessun pegno, nessuna volontà di promessa che io do,
Prima consiglio con la repubblica sia tenuto.
CORO
No, ma la fonte dell'ondeggiamento, la città stesso, arte tu,
Un unjudged di potere! thine, solamente thine,
Dominare il diritto di focolare e sacrario!