Capìtolo 17
Fatto sacro ai loro dei di festa,--
Un sacrario è più forte che una torre per salvare,
Un scudo che nessuno può fendere. Passo thereto rapido,
E nelle Sue mani sinistre tenga con riverenza
Le bacchette bianco-incoronate di suppliance, il segnale
Adorato di Zeus, il signore di compassione, e parla
A quelli quella domanda Lei, parole mite e basso
E pietoso, come si addice al Suo stato più strano,
Chiaramente ammettendo di questo il volo di Suo
La causa senza sangue; e sulla Sua espressione
Veda bene a lui quella modestia frequenti;
Da occhi sconfortati, da sopracciglia di controllo puro,
Faccia avanti occhiata di castità; né, quando ye parlano,
Sia loquace né ansioso--loro quella pausa
All'interno di questa terra è austeramente rapido per sgridare.
E è le Sue parole sottomesso: tenga conto di bene questo;
Per ye debole è, esuli su terre di estraneo,
Ed a discorso di froward non si addicono a mani di strengthless.
CORO
O genera, accortamente a noi consapevole
Le parole di Thy sono parlate, e la saggezza di thy è migliore
La mia mente può ammasso, con Zeus il nostro sire per aiutare.
DANAUS
Anche così--con aspetto grazioso gli permetta di aiutare.
CORO
Fain sia io ora farmi sedere da lato di thy.
DANAUS
Ora non perda tempo, ma metta il nostro pensiero in atto.
CORO
Zeus, compatisca la nostra angoscia, o e'er che noi moriamo.
DANAUS
In tal caso lui la volontà, i Suoi lavori faticosi per gioire gireranno.
CORO
Ecco, su questo sacrario, la sembianza di un uccello. [2]
DANAUS
L'uccello di Zeus di alba che è; invochi il segnale.
CORO
Così io invoco il risparmio raggia di mattino.
[La nota in calce: 2: L'intero di questo dialogo in versi alternati è
disordinato nel MSS. La re-sistemazione che si è approvata
a Paley è stato seguito qui. Comunque, comporta un iato,
invece della linea alla quale è appesa questa nota. La sostanza di
la linea perduta che è facilmente deducibile dal contesto, è stato
approvvigionato nella traduzione.]