Capìtolo 16
Quel foro di Io sacro!
Ancora se questo non può essere,
Noi, la corsa scura sole-tormentato, noi
Andrà a tutta velocita' con bacchette supplichevoli
A Zeus che domina sotto, con mani ospitali
Chi dà il benvenuto tutto il morto da tutte le terre:
Yea dalle nostre proprie mani strangolate, noi andremo,
Spurned di dei olimpici, ai dei sotto!
Zeus, senta e salvi!
La ricerca, odio velenoso quel Io irritò e drave,
Era di una dea: bene io so
L'ira amara, il dolore adirato
Di Hera, regina di cielo---
Un temporale, un temporale il suo alito, da che cosa noi siamo guidati ancora!
Thee di Bethink, che dispraise
Di Zeus stesso umanità eleverà,
Se ora lui gira la sua faccia distolta dai nostri uggiolare!
Se ora, dishonoured e da solo,
La corsa della fanciulla bue-cornuta sarà soppressa l'effetto di una modifica,
Bambini di Epaphus, suo proprio figlio generato---
Zeus, ascolti da su alto!--a thee le nostre preghiere sorgono.
Zeus, senta e salvi!
L'odio velenoso e penetrante, quel Io irritò e drave,
Era di una dea: bene io so
L'ira amara, il dolore adirato
Di Hera, regina di cielo--
Un temporale, un temporale il suo alito, da che cosa noi siamo guidati ancora!
DANAUS
Bambini, sia accorto--accorto lui con chi
Ye viene, il Suo sire fidato e vecchio di steersman:
E quella stessa presa di cautela io qui su terra,
E L'offre ammasso le mie parole, scrivendoli
Sulle tavolette di memoria. Ecco, io vedo lontano
Spolveri, araldo senza voce di un oste, sorga;
Ed ascolta, all'interno della loro macinazione anello incassa
Assi di affrettare ruote! Io vedo approccio,
Sopportato in macchine curve, andando a tutta velocita' cavalli disegnati,
Un nastro trafitto e schermò. I capi, per caso,
Di questo la loro terra è intenzione di hitherward
Guardare su noi, loro hanno sentito ancora di chi
Da messaggeri da solo. Ma viene chi può,
E viene lui pacato o in collera affamata
Spronato sul suo percorso, 'il twere meglio, in alcun caso,
Damigelle, aggrapparsi a questa altare-tumulo