Capìtolo 15
E, ingannò, impara troppo tardi la preda ha 'lo scaped
la loro presa!
Ah, ascolti, ascolti la mia storia angosciosa,
Le parole del mio dolore, i miei uggiolare acuti e piangenti!
Il dolore di Ah, dolore di ah!
Forte con lamento l'uso di accenti,
E dai miei labbra viventi il mio proprio flusso di canto funebre triste!
O Apian sbarca di collina e valle,
Tu il kennest ancora, O sbarca, questo faltered gemito straniero--
Abbia la misericordia, senta la mia preghiera!
Ecco, come io lacero di nuovo, di nuovo, e lacero
Il mio raiment tessuto, e da via i miei capelli
Getti il velo di Sidonian!
Ah, ma se sorriso di fortuna, se morte sia guidata via,
Riti votati, con alacrità ansiosa noi ai dei pagheremo!
Ahimè, ahimè di nuovo!
O avvizzisce moto le onde? e che allenterà il dolore?
O Apian sbarca di collina e valle,
Tu il kennest ancora, O sbarca, questo faltered gemito straniero!
Abbia la misericordia, senta la mia preghiera!
Ecco, come io lacero di nuovo, di nuovo, e lacero
Il mio raiment tessuto, e da via i miei capelli
Getti il velo di Sidonian!
Il remo che diffonde, l'abbaio con vela tessuta,
Da che spumò di nuovo il mare,
Sped io, incolume di temporali, lungo la pista della brezza--
Sia esso unblamed di me!
Ma ah, la fine, la fine del mio emprise!
Lui, il Padre, col tutto-vedendo occhi,
Mi Accordi che fine per vedere!
Accordi che d'ora innanzi non macchiato come finora
Io posso scappare il forzato abbraccio
Di quelli bambini orgogliosi della corsa
Quel foro di Io sacro.
E tu, la fanciulla-dea di O casto e puro--
Regina del fane interno,--
Guardi della grazia di thy su me, O Artemis,
Thy supplicante disposto--thine, thine che è,
Chi dall'assalto furioso concupiscente fuggito sicuro,
Accordare che io anche senza macchia
Il ricovero di purezza di thy può guadagnare!
Accordi che d'ora innanzi non macchiato come finora
Io posso scappare il forzato abbraccio
Di quelli bambini orgogliosi della corsa