Capìtolo 20
declinato essere rovinato da lei."
"Lei _could_ le ha detto lei fa dovunque che danno che lei va,
e per la causa di Octavia abbia differito la visita generale per un tempo. IO
l'avverta, Jasper danno ne verrà."
"A chi, Lei o me?"
"Ad ambo, forse certamente a Lei. Lei fu delusa una volta quando lei
ci persi ambo oscillando tra il Suo titolo e la mia fortuna supposta. Lei
è misero col vecchio uomo, e la sua unica speranza è nella sua morte, per lui
è molto debole. Lei è gratis, e doppiamente attraente ora, così si guardi da, o
lei L'impiglierà prima che Lei lo sa."
"Grazie, Mentore. Io non ho paura, e si divertirà soltanto per un
settimana--loro non stanno più." E con una risata spensierata, Signore Jasper
andato a zonzo via.
"Molto danno può essere fatto in una settimana, e questo ne è l'inizio,"
Treherne mormorato, come lui l'elevò per guardare sotto il vaso di bronzo
per la nota. Fu andato!
Capitolo III
CHI ERA?
Chi l'aveva preso? Questa domanda tormentò Treherne tutti che insonne
notte. Lui sospettò tre persone, per solamente questi si era avvicinato il
spari dopo la nota fu nascosto. Lui aveva tenuto il suo occhio su lui, lui pensò,
coltivi il mescoli di rottura su. In quel momento è dovuto essere rimosso
dal maggiore, Frank Annon, o la mia signora; Signore Jasper era fuori del
interrogi, per lui non toccò mai un ornamento nella stanza di disegno da quando lui
aveva demolito goffamente un _etagere_ intero di bazzecole costose, a
il grande dolore di sua madre e sorella. Il maggiore evidentemente sospettò
qualche cosa, Annon era geloso, e la mia signora sarebbe contenta di un pretesto a
rimuova sua figlia dalla sua portata. Avendo fiducia alla sua abilità nel leggere
facce, lui aspettò impazientemente mattina, mentre risolvendo non dire niente a
chiunque ma la Sig.ra Snowdon, e da lei soltanto chiedere quello che la nota
contenuto.
Treherne era invisibile fino a pranzo, spesso fino a cena di solito; perciò,
temendo eccitare sospetto da attività insolita, lui non apparve fino a