Capìtolo 35
Lui dedusse un paio di guanti di tessuto pettinato dalla sua tasca, e li diede a
Filippo.
"Grazie", Filippo detto; ma li avendo ricevuti, lui li diede a
Giacomo.
"Lei è più freddo di me, Giacomo", lui disse. "Li prenda."
"Ma Lei ha freddo, anche, Filippo."
"Io metterò le mie mani in tasche. Non mi badi."
Chiaramente questa conversazione ebbe luogo in italiano; per, sebbene Filippo aveva
l'inglesi considerevoli imparati, Giacomo capì ma alcune parole di lui.
I guanti si permisero della protezione, ma ancora ambo i ragazzi avevano molto freddi.
Loro erano in Brooklyn, dopo avendo attraversato il traghetto di mattina. Loro avevano
non vagò ad una parte costruita da vicino su, dove loro furono protegguti meno,
ed esperimentò il più grande disagio.
"Non possiamo andare in qualche luogo in e possiamo diventare caldo? pleaded Giacomo.
"Ecco un negozio di generi alimentari. Noi andremo in là."
Filippo aprì la porta ed entrò. Il bottegaio, un uomo che irritabile-guarda,
con capelli di lightish, stette in piedi dietro al pesare contrario fuori una libbra di tè
per un cliente.
"Cosa vuole qui, Lei poco vagabonda?" lui esclamò, duramente, come
lui vide i due ragazzi entrare.
"Noi siamo Filippo freddo", detto. "Possiamo stare vicino alla Sua stufa e possiamo diventare caldo?"
"Pensa che io offro un fuoco per tutti il vagabonda nella città?" detto
il droghiere, con una noncuranza brutale della loro sofferenza evidente.
Filippo esitò, non intelligente se lui fu ordinato fuori o non.
"Chiarisca fuori del mio negozio, dico io!" detto il droghiere, duramente. "Io non voglio
Lei in qui. Capisce?"
A questo momento un gentiluomo di aspetto attraente entrò il
negozio. Lui sentì le ultime parole del droghiere, e la loro inumanità lo fece
indignato.
"Questi ragazzi vogliono cosa, il Sig. Perkins?" lui disse.
"Loro vogliono spendere il loro momento di entrata il mio negozio. Io non ho stanza per così
vagabonda."
"Noi siamo Filippo freddo", detto. "Noi vogliamo scaldarci solamente dal fuoco."
"Io non La voglio qui", detto il droghiere, irritabilmente.