Capìtolo 80
"Poi quello è del tutto corretto. Ci sono due sedie, Lei vede, uno per Lei
ed uno per me. In caso il sindaco entra per spendere l'evenin'
socialmente, lui può sedere sul letto."
I ragazzi si fecero sedere, e cinque minuti più tardi, sotto il
guida del suo giovane tutore, Dick aveva cominciato i suoi studi.
CAPITOLO XVI
LA PRIMA LEZIONE
Il suo giovane tutore fu qualificato bene fortunatamente per Dick, per istruire
lui. Enrico Fosdick, sebbene solamente dodici anni vecchio, seppe tanto quanto
molti ragazzi di quattordici. Lui era stato studioso ed ambizioso sempre
eccellere. Suo padre, essendo una stampante impiegato in un ufficio dove
libri furono stampati, casa spesso portata libri nuovi in fogli che
Enrico era contento per leggere sempre. Il Sig. Fosdick era stato, inoltre, un
abbonato alla Biblioteca degli Apprendisti delle Meccaniche che contiene
molta migliaia di bene-selezionò e libri istruttivi. Così Enrico
aveva acquisito un ammontare di informazioni generali, insolito in un ragazzo di
la sua età. Forse lui aveva dedicato troppo tempo per studiare, per lui era
non naturalmente robusto. Tutti questo l'andò bene ammirabilmente comunque, per
l'ufficio al quale aveva nominato Dick him,--quello di suo privato
istruttore.
I due ragazzi attrassero sulle loro sedie alla tavola rachitica, ed espansione
fuori la carta di fronte a loro.
"Gli esercizi Cominciano con ringin generalmente' la campana", Dick detto;
"ma come io aint non trovarono nessuno, noi dovremo fare a meno."
"Ed all'insegnante è fornito una verga", Fosdick detto generalmente.
"Non è un attizzatoio abile là, che io posso usare in caso il mio studioso
non si comporti bene?"
"'Macchia legale usare fuoco-braccio", Dick detto.
"Ora, Dick", Fosdick detto "prima che noi cominciamo, io devo scoprire come
molto che Lei già sa. Può leggere qualsiasi?"
"Non abbastanza per farmi male", Dick detto. "Tutti io conosco readin' Lei
mettere in un nutshell, e c'è stanza andata via per un piccolo
famiglia."
"Suppongo che Lei conosce le Sue lettere?"
"Sì", disse Dick, "io so 'l'em tutti, ma non intimamente. Io indovino io posso