Capìtolo 62
Dick rispose nell'affermativa.
"Io ho non trovò stanze molto buone alcuno vacanti. C'è una piccola stanza in
la terza storia."
"Gradirei vederlo", disse Dick.
"Io non so come sarebbe buono abbastanza per Lei", detto la donna,
con un sguardo ai vestiti di Dick.
"Io l'aint il molto partic'lar sulle sistemazioni", detto il nostro eroe. "IO
indovini io guarderò a lui."
Dick seguì la padrona su due gradino-caso strette, uncarpeted
e sporca, al terzo sbarco, dove lui fu introdotto in una stanza
approssimativamente dieci piedi quadrano. Non poteva essere considerato un molto desiderabile
appartamento. Era stato coperto una volta con un tappeto di oilcloth, ma
questo ora era molto logoro, e sembrò peggiore di nessuno. C'era un
letto ad una piazza nell'angolo, coperto con un mucchio indiscriminato di
letto-vestendo, raggrinzò e non finito-pulito. C'era una scrivania, con
gli impiallacciare graffiarono ed in delle parti si spogliate via, ed un piccolo
protegga con vetro, otto pollici entro dieci, ruppe attraverso il medio; anche due
sedie in piuttosto una condizione disgregata. Giudicando da Dick
aspetto, la Sig.ra Mooney pensò che lui avrebbe girato da lui in disdegno.
Ma si deve ricordare che l'esperienza passata di Dick non era stata
di un carattere per farlo difficile. Rispetto con una scatola, o
un carro vuoto, anche questa piccola stanza sembrò comoda. Lui decise
assumerlo se l'affitto si dimostrasse ragionevole.
"Bene, quello che è la tassa?" Dick chiesto.
"Io dovrei avere un dollaro per settimana", Sig.ra Mooney detto, esitantemente.
"Dica settanta-cinque centesimi, ed io lo prenderò", Dick detto.
"Ogni settimana in anticipo?"
"Sì."
"Bene, come tempi è duro, ed io non posso permettermi di tenerlo vuoto, Lei
può averlo. Quando verrà?"
"A-notte", Dick detto.
"Esso aint lookin' molto pulito. Io non so come io posso aggiustarlo
a-notte."
"Bene, io dormirò qui a-notte, e Lei può ripararlo su a-domani."
"Io spero che Lei scuserà le occhiate. Io sono una donna sola, ed il mio aiuto è così
incapace, io devo guardare dopo tutto io; quindi io non posso tenere