Capìtolo 34
Poco prima che digitandolo, la loro attenzione fu attratta al piuttosto
condotta singolare di un individuo di fronte a loro. Fermandosi
improvvisamente, lui sembrò raccogliere qualche cosa dal marciapiede,
e poi guardò circa lui in piuttosto un modo confuso.
"Io conosco il suo gioco", Dick bisbigliato. "Venga lungo e Lei vedrà quello che
è."
Lui affrettò Frank diretto finché loro raggiunsero l'uomo che era venuto
ad un bancarella-ancora.
"Ha trovato qualsiasi cosa?" Dick chiesto.
"Sì", detto l'uomo, "io ho trovato questo."
Lui esibì un portafoglio che sembrò imbottito con conti, giudicare da
il suo aspetto pletorico.
"Whew!" Dick esclamato; "Lei è in fortuna."
"Io suppongo che qualcuno l'ha perso", detto l'uomo, "ed offrirà un
bella ricompensa."
"Quale Lei otterrà."
"Sfortunatamente io sono obbligato per portare il prossimo treno a Boston. Quello è
dove io vivo. Io non ho tempo per cacciare sul proprietario."
"Poi io suppongo che Lei prenderà il tasca-libro con Lei", Dick detto,
con semplicità finta.
"Mi dovrebbe piacere lasciarlo con dell'individuo onesto che lo vedrebbe
ritornato al proprietario", detto l'uomo, gettando uno sguardo ai ragazzi.
"Io sono Dick onesto", detto.
"Io ne ho senza dubbio, detto l'altro. "Bene, giovane, io farò
Lei un'offerta. Lei prende il tasca-libro--"
"Ogni destra. Lo dia finito, poi."
"Aspetti un attimo. Ci deve essere una grande somma in. Io non dovrei chiedermi
se è probabile che ci sia milli dollari. Il proprietario probabilmente darà
Lei il ricompensa di cento dollari."
"Perché non sta e lo trova?" Frank chiesto.
"Io posso, c'è solamente malattia nella mia famiglia, ed io devo trovare a casa
al più presto possibile. Solo mi dia venti dollari, ed io La darò
il tasca-libro, e Le permise di fare purchessia Lei può fuori di lui. Venga,
quella è una buona offerta. Cosa dice?"
Dick fu vestito bene, così che gli altri non lo riguardarono come affatto
improbabile che è probabile che lui possieda quella somma. Lui era preparato, comunque,
permettergli di averlo meno per, se necessario.