Capìtolo 11
canna.
"Io ho avuto i miei stivali annerito una volta già questa mattina, ma questo
fango confuso ha viziato lo splendore."
"Io farò 'l'em ogni destra, signore in un minuto."
"Vada avanti, poi."
Gli stivali furono levigati presto nel più buon stile di Dick che si dimostrò molto
soddisfacente, il nostro eroe che è un abile nell'arte.
"Io ho non trovò cambio", detto il giovane, armeggiando nel suo
intaschi, "ma ecco un conto Lei può correre in qualche luogo e può cambiare.
Io La pagherò cinque centesimi addizionale per il Suo guaio."
Lui diede un due-dollaro Dick conto che il nostro eroe prese in un negozio
chiuda da.
"Cambierà per favore che, signore?" Dick detto, camminando su al
cassa.
Il commesso a chi lui offrì prese il conto, e, leggermente
gettando uno sguardo a lui, esclamò adiratamente, "Sia via, Lei giovane vagabondo, o
Io voglio Lei ha arrestato."
"Quale è la fila?"
"Lei mi ha offerto un conto falsificato."
"Io non lo seppi", Dick detto.
"Non mi dica. Sia via, o io volere Lei ha arrestato."
CAPITOLO III
DICK MAKES UNA PROPOSTA
Sebbene Dick fu spaventato piuttosto a scoprendo che il conto lui
aveva offerto era falsificato, lui stette in piedi coraggiosamente la sua terra.
"Chiarisca fuori di questo negozio, Lei giovane vagabondo", ripetuto l'impiegato.
"Poi mi dia avalli la mia cambiale."
"Che Lei può passarlo di nuovo? No, signore, io farò nessuno tale cosa."
"Non appartiene a me", Dick detto. "Un gentiluomo per il quale mi deve
un splendore me lo diede per cambiare."
"Una storia probabile", detto l'impiegato; ma lui sembrò un poco scomodo.
"Io andrò e lo chiamerò", disse Dick.
Lui andò fuori, e trovò il suo defunto cliente che sta in piedi sulla Casa di Astor
passi.
"Bene, giovincello, è ritornato il mio cambio? Lei sia un
tempo lungo e prezioso circa lui. Io cominciai a pensarLa aveva chiarito fuori
coi soldi."
"Quel aint il mio stile", Dick detto, orgogliosamente.
"Poi dove è il cambio?"
"Io ho non lo trovò."
"Dove è il conto poi?"
"Io ho non ottenne quell'o."
"Lei la giovane canaglia!"