Capìtolo 91
entrato. Poi, come Carl guardò da vicino la finestra lui vide un barlume stretto
di luce da una lanterna scura che illumina l'interno.
"Ora loro sono alla cassaforte", pensiero Carl.
Noi che siamo privilegiati entreremo nell'ufficio e guarderemo i procedimenti.
Gibbone non aveva difficoltà nell'aprire la cassaforte, per lui fu informato con
la combinazione. Spinta rigida nella sua mano impazientemente e sfoderò la scatola.
"Questo è quello che noi vogliamo", lui disse, in un tono della soddisfazione. "L'abbia un
chiave che l'aprirà?"
"No"
"Io dovrò poi prendere scatola e tutti."
"Ci permetta di ottenere al più presto possibile" attraverso, Gibbone detto, scomodamente.
"Lei può chiudere la cassaforte, se Lei vuole. Non c'è niente l'altro valore
prendendo?"
"No"
"Poi noi evacueremo le premesse. È un vecchio giornale che io posso usare là
avvolgere sulla scatola in? È probabile che sembri diffidente se chiunque dovesse vederlo
nel nostro possesso."
"Sì, ecco uno."
Lui diede una copia di una carta settimanale a Filippo Stark che abilmente avvolse
sulla scatola, e mettendolo sotto il suo braccio, andò fuori dell'ufficio,
Gibbone che va via per seguire.
"Dove lo porterà?" Gibbone chiesto.
"In qualche luogo fuori di vista dove io posso aprirlo in salvo. Io dovrei avere
preferito prendere le obbligazioni, e lascia la scatola nella cassaforte. Poi il
è probabile che obbligazioni non sarebbero state perse dall'una settimana o più."
"Quello sarebbe stato migliore."
Quell'era l'ultimo che quel Carl ha sentito. I due scomparvero nell'oscurità,
e Carl, mentre elevandosi dal suo luogo di nascondiglio, stirò il suo
lembi fatti venire i crampi ad e fece il meglio del suo cammino verso casa. Lui pensò che nessuno può
sia su, ma il Sig. Jennings uscì dalla seduta-stanza, dove lui aveva
flung lui su un ozio, ed incontrò Carl nella sala.
"Bene?" lui disse.
"La cassaforte è stata rubata."
"Chi lo faceva?" chiesto al fabbricante, rapidamente.
"I due che noi abbiamo sospettato."
"Vide il Sig. Gibbon, poi?"