Capìtolo 28
che lui aveva calcolato su.
"Quella è un'idea assennata!" disse il coltivatore, mentre strofinando le sue mani con
la soddisfazione al pensiero che lui aveva assicurato aiuto prezioso a no
spesa di soldi qualunque cosa.
La prossima mattina Carl continuò il suo vagabondo, mentre rifiutando l'offerta di
lavoro continuato sugli stessi termini. Lui si fu dedicato ad intraprendere il suo
viaggia, sebbene lui non seppe precisamente dove lui recupererebbe su nel
fine.
Alle dodici che giorno lui si trovò nella periferia di una città,
con lo stesso appetito incomodo che lui aveva sentito prima il giorno,
ma senza albergo o ristorante dovunque vicino. C'era comunque, un
piccola casa, la porta esterna di che stette in piedi convenientemente apra. Attraverso
la finestra aperta, Carl vide una tavola sparsa come se per cena, e lui
pensiero esso probabile che lui potesse preoccuparsi di divenire un pensionante per un
solo pasto. Lui bussò alla porta, ma nessuno venne. Lui gridò fuori:
"Qualcuno è a casa?" e non ricevette risposta. Lui andò ad un piccolo granaio
solo fuori e sbirciò in, ma nessuno sarebbe visto.
Cosa dovrebbe fare? Lui aveva fame molto, e la vista del cibo su
la tavola stava illudendo.
"Io andrò in, come la porta è aperta", lui decise, "e siede in giù al
proponga e mangi. Qualcuno sarà lungo prima che io ottengo attraverso, ed io pagherò
qualunque cosa è soddisfacente, per mangi io devo."
Lui entrò, si fece sedere, e mangiò di cuore. Ancora nessuno apparve.
"Io non voglio andare via senza pagare", pensiero Carl. "Io vedrò se io
può trovare qualcuno."
Lui aprì la porta nella cucina, ma fu abbandonato. Poi lui aprì
quello di una piccola camera da letto, e cominciò di nuovo in terrore e costernazione.
Là sospese da un gancio--un uomo di età media stava appendendo, col suo
testa volse in avanti, i suoi occhi spalancato, e la sua lingua che sporge da
la sua bocca!
CAPITOLO VIII.
CARL FALLS SOTTO IL SOSPETTO.
Ad una persona di alcuna età tale vista come quello descritto alla chiusura di