Capìtolo 16
"Buoni cieli! Non ha l'uomo una mente di suo proprio?" pensiero Gilbert.
"Jane, Lei può presentarsi questo giovane gentiluomo per Dominare la stanza di Carl, e
gli dia la chiave del suo tronco. Lui comprimerà i suoi vestiti."
"Quando sta ritornando Carl Master?" Jane chiesto.
"Io--io non so. Io penso che lui andrà via per un tempo."
"Io desidero che era Pietro invece di lui", Jane detto, in una voce bassa, solamente
udibile a Gilbert.
Lei mostrò disopra Gilbert il modo, mentre il dottore andò al suo studio.
"È un amico di Carl Master?" Jane chiesto, appena loro erano
da solo.
"Sì, Jane."
"E dove è?"
"A casa mia."
"È goin' stare là?"
"Per un po' di tempo. Lui vuole andare fuori nel mondo e fare suo proprio
vivendo."
"E nessuno si chieda--ragazzo povero! È tempi duri che lui aveva qui."
"La Sig.ra Crawford non lo trattarono bene?" Gilbert chiesto, con curiosità
"È bene trate lui? Lei era un-jawin' un' un-jawin' lui da mornin'
fino a notte. Uh, ma lei è un brutto cr'atur!'"
"Come su Pietro?"
"Lui è nel momento in cui cattivo--il m'anest ciao io iver misero occhi su. Mi farebbe
buono vederlo staffilò."
Lei chiacchierò un poco più lunga con Gilbert, mentre aiutandolo a trovare Carl
vestiti, quando improvvisamente una voce acuta fu sentita gridare lei da sotto.
"Shure, è la signora!" Jane detto, shrugging le sue spalle. "Io mi aspetto
lei è in un temperamento; " e lei colorò di rosa dai suoi ginocchia ed affrettò giù dalle scale.
CAPITOLO V.
LA MATRIGNA DI CARL.
Cinque minuti più tardi, come Gilbert stava chiudendo il tronco, Jane riapparve.
"Al dottore e la Sig.ra Crawford piacerebbe vederLa giù dalle scale", lei
detto.
Gilbert seguì Jane nella biblioteca, dove il Dott. Crawford e sua moglie
fu fatto sedere. Lui guardò con interesse alla donna che aveva fatto casa così
sgradevole a Carl, ed era immediatamente prevenuto contro lei. Lei era
complexioned leggero, con capelli molto luce-marroni occhi freddi, grigi, ed un
espressione sgradevole che sembrò naturale a lei.