Capìtolo 88
passato--la prima anima io avevo visto sulla strada che mattina. Lui era un uomo
con lo sciolto-lavori a maglia aria di un commesso, male si svegliò in un
piuttosto abito di turista forte ed inframettente di marrone tessuto in casa, con gonfio
calzoni alla zuava e calze di filo sottili. Io lo giudicai un gentiluomo su
il conveniente a vista. "Molto Elegante; questo Abito Completo, solamente trenta-sette
e sei penny!" La padrona gettò uno sguardo fuori a lui con un cenno amichevole. Lui
girato e sorrise a lei, ma non mi vide; per io stetti in piedi nell'ombra
dietro alla porta semiaperta. Lui aveva un baffi nero e corto ed un non
faccia sgradevole, spensierata. Le sue caratteristiche, io pensai, era migliore del suo
indumenti.
L'estraneo non mi interessò solo comunque, poi io ero lontano troppo pieno
delle più importanti questioni. "Perché non fa 'ee taake un' ther di thik di vollow
gen'leman, zur?" disse la padrona, mentre aguzzando una grande mano rossa dopo
lui. "Ur va in giù ad Apertura di Urd a zwim ogni marnin.' Il Sig. Smith di gennaio, o'
Oxford, loro chiamano un. 'Ee non può andare male se 'ee fanno vollow un al
Apertura. Il lodgin di Ur' su a wold Varmer Moore, un' ur che il vond o' il
zay, i vishermen mi dicono, come non era mai gen'leman come un."
Io lanciai via la mia zenzero-birra, saltata su alla mia macchina e seguii
il ritirandosi marrone indietro del Sig. John Smith, di Oxford--certamente un più più
nome che non-commette--angoli acuti e rotondi e su corsie di rutty, pneumatico-profondo
in fango, attraverso la brughiera arrugginito-rossa coltivi, tutto in una volta, ad una svolta, un'apertura
di mare tempestoso cuneo-forma apparve tra due pietra-muro di scaffalatura.
Era una macchia solitaria. Pietre l'orlarono in; grandi ruttori murato esso. Il
sou'-wester ruggirono attraverso l'apertura. Io cavalcai in giù fra pietre sciolte e
canali acqua-usati nell'arenaria solida molto attentamente. Ma l'uomo in
marrone aveva lacerato sul percorso selvatico con alacrità imprudente, mentre andando a zigzag pazzamente,